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The Revenant – Redivivo

La vendetta va servita fredda… e di freddo ne abbiamo in abbondanza.

La pellicola, ambientata all’incirca nel 1823, vede come protagonista Hugh Glass (Leonardo DiCaprio), cacciatore di pelli a capo di una spedizione nei territori limitrofi al Missouri. Al suo fianco, vi sono John Fitzgerald (Tom Hardy), il Capitano Andrew Henry (Domhnall Gleeson) , Bridger (Will Poulter) ed, infine, Hawk (Forrest Goodluck), figlio di Hugh, avuto da una nativa americana.
Durante questa famigerata spedizione, i cacciatori di pelli vengono sorpresi da un attacco organizzato da una intera comunità indiana, con lo scopo di rubare loro la merce, senza farsi scrupoli sul come. Questo attacco avrà risultati disastrosi, contando ben 33 vittime, riducendo il gruppo a soli dieci uomini.
Questi ultimi saranno costretti a nascondere le pelli in un luogo “sicuro”, nel tentativo di tornare sani e salvi in patria e riprendere la merce in un secondo momento, temendo che gli indiano fossero ancora sulle loro tracce. La decisione è ormai stata presa, ma non tutti sono d’accordo, costretti ad accettare comunque gli ordini del Capitano Henry.

Dopo essersi accampati per la notte, Hugh decide di perlustrare la zona, rifiutando l’aiuto del figlio ed invitandolo a continuare a riposare, senza sapere che durante il suo cammino si sarebbe imbattuto in un orso grizzly. Per difendere i suoi cuccioli, l’animale attacca Hugh, ferendolo in maniera considerevole.
Alle prime luci del mattino, i suoi compagni lo ritrovano e tentano di medicarlo nel miglior modo possibile, tenendolo ancora in vita. Tuttavia, egli si dimostrerà un peso per il gruppo, notevolmente rallentato dall’immobilita di Glass, così il gruppo è costretto ad abbandonarlo, ma, previa retribuzione, tre uomini tra cui Hawk, decidono volontariamente di rimanere con lui finché sarà in vita.

Il film, ben accolto dalla critica, con ben tre Golden Globes 2016 su quattro nomination ed altrettante tre vittorie su dodici nominations agli Oscar 2016 (Miglior Regia, Migliore Fotografia, Migliore Attore Protagonista), da ragione allo sforzo nella realizzazione, sia dei produttori che degli attori ad un film emblematico e divenuto storico in brevissimo tempo, per essere “IL film” per Leonardo Di Caprio, alla sua prima vittoria della stutuina d’oro dopo sei nominations per altrettanti lavori. Tuttavia, sarebbe errato definirlo un film “perfetto”.
Indubbiamente coraggioso e curato in molti aspetti, lascia allo spettatore l’amaro in bocca.
Il rischio di “lanciare” colui che lo guarda direttamente nella vicenda senza vie preliminari, non viene compensato durante il suo sviluppo. Mentre le peripezie e le vicissitudini del protagonista dovevano fondersi con la storia in sé affinché chi seduto in poltrona fosse rapito, si verifica quasi il contrario creando un distacco, facendo fatica a far coesistere i due punti.
Ma ovviamente queste sono sottolineature di uno splendido lavoro tecnico nel suo complesso dove la volontà di fare di più e superarsi è ben percepibile, forse questa volta in maniera leggermente superiore per gli attori, ricordando come il buon Leo abbia addirittura rischiato la vita per ipotermia, abbia mangiato del fegato crudo e sia stato cosparso di formiche di una particolare specie (ricordando anche che non vi è nessuna scena simile nel taglio finale…).

The Revenant – Redivivo, è indubbiamente un ottimo film che lascia qualche dubbio qua e là che possono comunque essere messi in secondo piano apprezzando il notevole lavoro alla regia che contraddistingue Iñárritu, arricchito dalla fotografia curata da Emmanuel Lubezki, che si rivela essere davvero lodevole e superba.

                                                                                                                                                             Giuseppe Maimone

di Redazione UniVersoMe

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