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Impegno costante e passione, le basi per la gestione del Rettore Salvatore Cuzzocrea.

“Magnifico no, io sono e resto Salvatore”

Questa frase pronunciata dal neo eletto rettore Salvatore Cuzzocrea nel suo discorso inaugurale dimostra la modestia di un uomo che, per prestigio scientifico e internazionale, potrebbe affermare tutt’altro.
È una frase che racchiude in sé l’emblema del professore, il quale non sta dietro la cattedra distante dal mondo ma è interlocutore vicino per formare gli allievi ed ascoltare e gestire le esigenze di questi e dell’amministrazione universitaria.

La linea della “governance” che intende seguire il professore è nel solco di quella uscente dell’onorevole Navarra.
Rendere Messina una città in cui l’Università abbia un ruolo centrale e il nome dell’UNIME sempre più internazionale.
L’impegno costante e la necessità di un continuo miglioramento sono le attitudini principali.

La vittoria schiacciante dimostra che la comunità scientifica dell’Università di Messina è dalla parte del professore.
Molto scarna è stata l’affluenza al seggio da parte degli studenti il professore durante il discorso ha speso delle parole a riguardo affermando che si discuterà per modificare la pesatura del voto per arrivare ad una giusta ripartizione.

Abbiamo raccolto le dichiarazioni dei senatori dell’Ateneo che fra loro sono molto simili.

Stefania Cicero senatore eletta con la lista Orum si ritiene molto soddisfatta della vittoria del Prof. Cuzzocrea. “Noi dell’associazione Icaro insieme all’associazione Orum siamo stati i primi a sostenere il programma del professore poiché abbiamo ritrovato in esso molti punti in comune, come ad esempio l’istituzione di uffici di orienteering ed info point delocalizzati sul territorio.
Siamo stati ben felici di dare il nostro supporto alla candidatura del professore e di essere stati determinanti per il raggiungimento di questo risultato.
Speriamo quindi di iniziare un lavoro in sinergia con il nuovo rettore, pronti a dare un fattivo contributo alla realizzazione del programma proposto da quest’ultimo”.

 

 

 

Andrea Celi senatore eletto con la lista GEA fa i migliori auguri al professore Cuzzocrea ricordando un recente incontro avuto con lo stesso durante il quale si è dimostrato Assolutamente disponibile ad ogni tipo dialogo. Mi ha fatto molto piacere che durante il suo primo discorso abbia fatto cenno proprio alla questione del voto degli studenti perché a seguito di questa elezione è emerso come il voto è stato totalmente ininfluente e basso che è stato l’unico lato negativo di queste elezioni. Ha mostrato grande apertura al dialogo con il corpo studentesco e noi rappresentanti e mi auguro che questo comporti la nascita di un ottimo rapporto per il sessennio a venire.”

Arianna Crea senatrice eletta con la lista Università Eclettica afferma “l’augurio che faccio è sicuramente che si possa dare maggiore dignità agli studenti e ai loro rappresentanti. E non soltanto per le elezioni del Rettore – che non sono un tassello isolato – ma per tutto ciò che riguarda la vita accademica. Spero si possa (e si voglia!) uscire da questa visione paternalistica dei giovani come inesperti, incompetenti, passivi fruitori di “servizi” e si inizi, piuttosto, a considerarli come pilastri, anch’essi, dell’Università. D’altronde, se è vero che dobbiamo guardare sempre a chi è meglio di noi (e questo è l’augurio che ha segnato il passaggio di consegne) proprio in questi giorni il vice-chancellor della Cambridge University ha affermato (fonte roars.it) che “ridurre gli studenti a semplici consumatori ha senso solo se il valore delle università è semplicemente economico. Questo sarebbe un errore fondamentale. Per secoli, le università hanno aiutato le generazioni successive a raggiungere il loro potenziale in questi luoghi di scoperta mozzafiato e intuizioni dirompenti”.

Andrea Fiore senatore eletto con la lista Atreju spera nella rimodulazione del voto in vista anche delle imminenti votazioni per i direttori di dipartimento aggiungendo “Bisogna intervenire sulla questione tasse perché è inaccettabile che la nostra università sia nei primi posti delle classifiche italiane per il valore delle tasse che ci tocca pagare. Questo discorso ci ricollega ai servizi per i quali io chiedo che venga convocato un tavolo tecnico per discutere sui servizi per i quali bisogna ancora investire e quei servizi che non vengono più utilizzati perché ritenuti dagli studenti non più utili.”.
Il senatore si augura inoltre che il professor Cuzzocrea “mantenga sempre questo lato del suo carattere, che ritengo la sua qualità migliore, ossia di essere molto sbottonato, giovanile, in mezzo agli studenti e quindi una volta divenuto Rettore non rimanga chiuso nella sua stanza ma che qualche volta si faccia una passeggiata per i dipartimenti per comprendere al meglio quali sono e il perché delle richieste degli studenti e le esigenze.
In questo contesto dovrà essere affrontata il prima possibile la questione calendario didattico, soprattutto in funzione dello sciopero del mese di giugno.”

Lavinia Rita Parisi senatore eletta con la lista Morgana si augura che il Rettore mantenga la linea che aveva affermato nella lettera di presentazione, ciò che le sta più a cuore è la questione voto studentesco. Aggiunge inoltre che la scarsa affluenza sia dovuta a questo motivo ma anche alla visione del Rettore come una figura lontanissima. “Io vorrei un rettore umano, un rettore che ascolti le esigenze degli studenti e gli sia vicino. Che vi sia un dialogo continuo, che deve essere alla base di una Università, di una istituzione, non solo dal punto di vista statistico ma anche da quello reale. Ricevendo dei feedback positivi dagli studenti che ci studiano. […] vorrei un rettore umano, aperto al dialogo, attento alle esigenze degli studenti e disposto ad ascoltarli e poi che abbia quella determinazione e carisma necessari per la gestione di una istituzione importante e vasta com’è l’Università di Messina.”.

L’auspicio collettivo è quello di avere un dialogo continuo e formativo con la guida dell’Università che si è dimostrata fino ad ora desiderosa del confronto con gli studenti.

Per aspera ad astra, Salvatore!

 

Arianna De Arcangelis

di Arianna De Arcangelis

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