Orphan Black: molto più di una semplice serie TV

Vincitrice di numerosi premi e acclamata dalla critica, Orphan Black è una serie fantascientifica televisiva canadese trasmessa dal 30 Marzo 2013 su Space in Canada e su BBC America negli Stati Uniti. E’ ideata da Graeme Manson e John Fawcett ed è composta da cinque stagioni. L’attrice che svolge il ruolo principale è Tatiana Maslany che, grazie al suo talento, è riuscita ad ottenere un Emmy e due Critics’ Choice Award. La sceneggiatura ruota attorno alla vita di Sarah Manning, una ragazza orfana con alle spalle una carriera da criminale. Dopo aver assistito, alla stazione, al suicidio di una donna identica a lei, Beth Childs, la protagonista decide di rubarle l’identità con l’obiettivo di garantire un futuro migliore a se stessa, a sua figlia Kira e al suo fratello adottivo Felix. E’ proprio da questo momento che la vita di Sarah cambia drasticamente: scopre infatti di essere una delle centinaia di cloni sparsi per il mondo, creati tramite il Progetto Leda. Come se non bastasse, qualcuno sta anche cercando di uccidere sia lei, sia gli altri cloni. Decisa ad indagare, Sarah è pronta a rischiare la propria vita per salvare i suoi familiari e i nuovi cloni (primi fra tutti Alison Hendrix e Cosima Niehaus) che conoscerà man mano che la serie andrà avanti.

Orphan Black è molto più di una semplice serie TV: caratterizzata dalla presenza di una forte e determinata donna come protagonista, oltre a regalare sorrisi e pianti a chi la guarda, permette allo spettatore di porsi delle domande a livello etico, sollevando questioni anche sugli effetti morali che la clonazione causa su un essere umano. La clonazione umana è infatti uno degli argomenti più importanti trattati dall’etica: è giusto o meno clonare un individuo? Chi sono gli uomini per manipolare il DNA a loro piacimento? Orphan Black cerca di rispondere a queste domande, soffermandosi su quanto faccia male ad una persona che ha sempre vissuto la sua vita tranquillamente scoprire che in realtà è solo frutto di qualche esperimento genetico. La serie non si ferma a far conoscere solo il dolore psicologico che l’individuo prova, ma mostra anche come la clonazione umana porti con sé il rischio di malattie. Malattie che molto spesso conducono alla morte dei soggetti clonati e che i protagonisti della serie cercano di combattere. Orphan Black è una serie tv molto interessante anche a livello scientifico, in quanto tratta di argomenti come la composizione del DNA, il genoma, le cellule staminali, che potrebbero non esser noti a tutti. Nonostante sia solo una serie tv di fantascienza, tra i personaggi e lo spettatore si crea un legame molto forte.

I “cloni’’ vengono considerati prima di tutto come singoli individui, persone con sentimenti, interessi e idee diverse gli uni dagli altri: c’è chi è eterosessuale, chi omosessuale e chi transessuale, c’è chi ama la scienza e c’è chi fa il detective. Insomma, se vi siete persi questa fantastica serie tv e avete voglia di recuperarla, questo è il momento giusto. Le cinque stagioni di Orphan Black, terminata nel 2017, sono disponibili in streaming su Netflix. Per apprezzare al meglio il talento dell’attrice, Tatiana Maslany, è consigliata la visione della serie tv in lingua originale.

E voi cosa ne pensate? Vi siete già innamorati di Orphan Black? No? Cosa aspettate? Correte!

 

Beatrice Galati

di Redazione Recensioni

Approfondimento sul mondo dello spettacolo e letterario; musica, film, serie tv, libri e grandi artisti raccontati in una rubrica poliedrica e con occhio critico.

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