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Il Fascismo Eterno – Umberto Eco

Riflessioni sulla libertà. Voto UvM: 3/5

 

 

 

 

”Gloria ai caduti per la libertà”.

Ma che cosa è realmente la libertà? Umberto Eco già dalla prima pagina fa una distinzione tra libertà e liberazione, che verrà spiegata però solo nelle ultime pagine; lo scrittore ci vuol far capire che la Libertà è essenza di tempo, in quanto è un ente infinito mentre la Liberazione è un tempo determinato, un ente statico.

Ecco perché dobbiamo difendere la libertà e non dobbiamo farci opprimere da ideologie che negano la libertà individuale ma sopratutto universale, la libertà è solo quando non nego essa a qualcun altro, giacché solo in quel momento mi posso definire cittadino del mondo e no di una singola Nazione.

 

 

”Ritengo sia possibile indicare una lista di caratteristiche tipiche di quello che vorrei chiamare l’‘Ur-Fascismo’, o il ‘fascismo eterno’.

 L’Ur-Fascismo è ancora intorno a noi, talvolta in abiti civili. Sarebbe così confortevole, per noi, se qualcuno si affacciasse sulla scena del mondo e dicesse: ‘Voglio riaprire Auschwitz, voglio che le camicie nere sfilino ancora in parata sulle piazze italiane!’.

Ahimè, la vita non è così facile. L’Ur-Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntarel’indice su ognuna delle sue nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo.”

 

 

Alessia Orsa

di Recensioni

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