La nave Alan Kurdi attracca a Messina con 61 migranti

 

Ansa.it

 

Sbarco a sorpresa nella notte a Messina. E c’è già un nuovo caso legato all’immigrazione. Intorno all’una e in anticipo rispetto all’orario previsto la nave “Alan Kurdi”, della ong tedesca Sea Eye, è riuscita ad attraccare nel porto di Messina con una sessantina di migranti a bordo.

Ma ciò che fa discutere è che l’imbarcazione è approdata eludendo tutti controlli del sistema di monitoraggio internazionale.

Una volta arrivata in porto è comunque scattata la macchina dell’accoglienza interforze. Il molo è stato tempestivamente presidiato da polizia e carabinieri che con i mezzi di soccorso hanno avviato le operazioni preliminari di verifica.

I migranti sono però rimasti a bordo della nave e in mattinata inizieranno le operazioni di sbarco.

In un primo momento la Alan Kurdi si era diretta verso il porto di Palermo, dove il sindaco della città, Leoluca Orlando, aveva dichiarato l’apertura del porto.

Tuttavia, come la stessa Ong ha scritto su Facebook, il ministero degli Interni italiano non si era ancora pronunciato sull’assegnazione del porto sicuro per la nave della Ong Sea-eye.

Quando stava proprio facendo rotta su Palermo la nave è stata dirottata dalle autorità sul porto di Messina, in quanto considerato il porto più sicuro. Nel porto di Messina nessuno ad attenderli, perché il loro attracco è avvenuto a sorpresa. Prima di avviare le operazioni di sbarco si è reso quindi necessario predisporre il porto per il loro sbarco.

Successivamente la Commissione Europea ha attivato la procedura per la ricollocazione dei 61 migranti presenti sulla imbarcazione della Ong Alan Kurdi e dei 60 a bordo della Ocean Viking: come ha reso noto il ministero dell’Interno, segnalando che “alcuni Paesi europei, tra cui Germania e Francia, hanno già manifestato la disponibilità ad accogliere quote di migranti, dando atto ancora una volta del rapporto di collaborazione europea in tema di immigrazione rafforzato dal pre-accordo di Malta”.

   Antonio Gullì

di Attualita

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