Dieta “Sirt”: il regime alimentare di Adele che le ha fatto perdere 68kg

Mentre noi italiani durante il periodo di quarantena abbiamo fatto a pugni per l’ultima bustina di lievito al supermercato, la cantante Adele ha deciso di tornare sui social con uno scatto che la ritrae molto dimagrita.

La cantautrice britannica, in occasione del suo compleanno, ha pubblicato su Instagram una nuova foto, ringraziando tutti i fan che le hanno mandato gli auguri e dimostrato il loro affetto. “Grazie per l’amore che mi avete fatto arrivare per il compleanno. Spero che siate tutti sani e salvi in questo folle periodo”, ha scritto Adele come didascalia del suo scatto, rivolgendo poi un messaggio a tutti i medici e coloro che sono in prima linea nella lotta al Coronavirus: “Vorrei ringraziare tutti i nostri soccorritori e lavoratori che ci tengono al sicuro mentre rischiano la loro vita! Siete veramente i nostri angeli”.

Lo scatto non è passato inosservato, ma ciò che ha più colpito i followers non è stato il messaggio di ringraziamento della cantante, bensì il suo fisico, completamente trasformato. In molti, sui social, le hanno chiesto consigli e segreti circa questo cambiamento. La cantante ha poi precisato: “Sono dimagrita a causa dello stress? No, sacrificio e tanta buona volontà!”.

La domanda, dunque, nasce spontanea: “Quale dieta ha permesso tutto ciò?

Si tratta della dieta Sirt, un regime alimentare in grado di stimolare “i geni della magrezza”, che riattivano il metabolismo velocemente e fanno perdere peso: in media fino a 3,2 chili in una settimana.

Come funziona la dieta Sirt che ha seguito Adele

La dieta del gene magro si basa su un gruppo di nutrienti scoperti solo recentemente, capaci di attivare una famiglia di geni che esiste in ciascuno di noi: le sirtuine.

Queste stimolano la nostra capacità di:

  • bruciare grassi;
  • migliorare l’ umore;
  • attivare specifici meccanismi che regolano la longevità.

Il regime alimentare Sirt è stato messo a punto da Aidan Goggins e Glen Matten, nutrizionisti di grande esperienza nell’ambito dell’alimentazione e del benessere, i quali hanno anche illustrato le loro teorie alimentari in un libro uscito lo scorso marzo: “Sirt, la dieta del gene magro“.

fonte: thesirtfooddiet.com

Quali sono gli alimenti Sirt?

Gli alimenti Sirt sono più di venti.

Che cosa vantano rispetto agli altri? Una quantità di polifenoli (un gruppo di antiossidanti), che stimolano i nostri famosi “geni magri”. Come esperti in medicina nutrizionale, Aidan e Glen sono stati affascinati dai polifenoli, in particolare, da come possono essere sfruttati per migliorare la salute, proponendoli sul piano alimentare. Hanno identificato gli alimenti con i più alti livelli di polifenoli, facendo riferimento ad essi come “Sirtfoods“.

Tra questi alimenti troviamo: olio extravergine d’oliva, prezzemolo, cipolle rosse, peperoncino, soia, fragole, ma anche vino rosso e cioccolato fondente. Questi citati, ovviamente, sono solo alcuni alimenti presenti nella dieta sirt.

fonte: nosotras.com

Come viene strutturata la Dieta Sirt?

La dieta Sirt prevede due fasi.

La prima fase dura sette giorni. Durante i primi tre si devono assumere per lo più cibi liquidi (come succhi di verdura e frutta) con un solo pasto solido al giorno, per un totale di 1000 calorie. Nei restanti quattro giorni le calorie diventano 1.500, e sono previsti due succhi e due pasti solidi.

La seconda fase dura quattordici giorni. È considerata “fase di mantenimento”, e prevede cibi solidi accompagnati da un solo succo verde. Non ci sono più restrizioni caloriche, ma solo indicazioni su quali cibi Sirt assumere.

fonte: Instagram alpha_woman_official

Questo è il segreto della cantante Adele, bellissima anche prima della dieta Sirt, che le ha fatto perdere ben 68kg.

Non dimentichiamoci però che prima di intraprendere una dieta bisogna sempre rivolgersi ad un medico specialista, evitando le diete fai da te.

Cristina Geraci

Leggi Anche...

I giovani medici scendono in piazza in segno di protesta: stop al precariato e più borse di specializzazione

Una manifestazione nazionale al fine di tutelare il servizio sanitario nazionale per dire basta al …