L’ultimo saluto a Carlos Ruiz Zafon

Fonte:blogspot.com

 

Oggi, a Los Angeles, è venuto a mancare lo scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafon. L’artista da molto tempo soffriva di una malattia che lo ha trascinato verso la morte a soli 55 anni.

 “Oggi è una giornata molto triste per l’intero team Planeta che lo conosceva e ha lavorato con lui per vent’anni, in cui è stata forgiata un’amicizia che trascende la professionalità “, ha dichiarato l’editore Planeta che ha dato la notizia.

Nasce a Barcellona nel 1964,  città piena di colori e immagini che hanno ispirato la penna del pensator  e lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

“Quando penso a Barcellona la prima immagine che salta alla mia mente è un grande puzzle pieno di colori e forme diverse. Non c’è qualcosa di univoco che rappresenti la capitale catalana. Nell’immaginario collettivo essa è rappresentata dalla Rambla, dall’arte di Gaudí, dalla movida, dal mare della Barceloneta. Poi c’è chi pensa al Parc Güell e chi all’estro dei mille artisti partoriti da questa madre generosa…”

Carriera

Ruiz Zafon è considerato lo scrittore spagnolo più letto al mondo dopo Cervantes. La narrativa è stata il punto di approdo dopo una bella carriera nel mondo della pubblicità, prima come copywriter e poi come direttore creativo. In un’intervista del 2008 sul quotidiano spagnolo El País, aveva lui stesso tracciato un legame tra queste esperienze: “La pubblicità è stata il mio primo lavoro, avevo 19 o 20 anni: ho iniziato come una copy e sono finito come direttore creativo; Ho imparato molto e ho fatto una buona vita…” 

Ha iniziato la sua carriera letteraria nei primi anni ’90 come autore di libri per bambini e ragazzi, prendendo spunto dal suo lavoro come insegnante d’asilo. Tra i titoli più conosciuti troviamo: Il principe della nebbia, Il palazzo della mezzanotte e Le luci di settembre.

Esordisce nella narrativa per adulti nel 2001 con il romanzo L’ombra del vento, pubblicato con la casa editrice Planeta. Il romanzo è arrivato a una trentina di edizioni grazie al tam tam dei lettori, ha conquistato con il passaparola il vertice delle classifiche letterarie europee, diventando un vero e proprio fenomeno letterario: 8 milioni di copie vendute nel mondo , di cui un milione e mezzo solo in Italia, acclamato come una delle grandi rivelazioni letterarie degli ultimi anni.

Il 17 aprile 2008 esce per Planeta il secondo romanzo El juego del ángel.

Il 25 ottobre 2008 esce per Arnoldo Mondadori Editore la traduzione italiana del romanzo, Il gioco dell’angelo.

Il 7 maggio 2010 esce, sempre per la Arnoldo Mondadori Editore, per la prima volta nelle librerie italiane Il palazzo della mezzanotte, uscito in lingua spagnola nel 1994 con il nome di El palacio de la medianoche.

El prisionero del cielo, la sua opera successiva per la casa editrice Planeta, è del 17 novembre 2011.

Il 22 novembre 2016 Mondadori pubblica Il labirinto degli spiriti .

Fonte:TheRumpus

 

L’ombra del vento (2001)

È uno dei libri più famosi del compianto scrittore, pubblicato per la prima volta nel 2001 e in Italia nel 2004. Dal romanzo è nata una tetralogia intitolata “Il Cimitero dei libri dimenticati”. Il libro è di genere thriller ed è ambientato nel 1945 a Barcellona.  Racconta di un ragazzo di nome Daniel, di soli 11 anni, che vive insieme al padre, proprietario di una piccola libreria di libri usati.

Il padre conduce Daniel nel centro della vecchia e dimenticata Barcellona e lo porta al cimitero dei libri dimenticati: è qui che inizia l’avventura, accompagnata dal mistero. Il nostro protagonista si imbatterà non in un semplice libro, ma nel  libro maledetto, che stravolgerà del tutto la sua vita. Da questo momento in poi, vedrà infatti la sua cara vecchia città in due modi diversi: il primo come la vede il resto della società; nel secondo, invece, intravederà quella Barcellona avvolta dal mistero e da identità mai svelate. Un romanzo che cattura il lettore fin dalla prima pagina.

 

“È la tua voce che mi tranquillizza. È il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi. È che sei tu. E quando si tratta di te, io non lo so che mi succede. Per quanto cerchi di trattenermi, se si tratta di te io sono felice.”

Sono tanti i contribuiti che Carlos ha lasciato al mondo della letteratura, ma il più importante è quello di aver reso ancor più famosa la sua amata Barcellona. L’autore, insieme ai suoi personaggi,  ha lasciato al mondo un insegnamento molto importante: solo l’amore ci salva.

“Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto.”

 

Fonte:blogspot.com

Alessia Orsa

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