Eventi

MC20: due ex-studenti UniMe nel team di progettazione

Eleganza, affidabilità, performance: queste le parole chiave che hanno sempre caratterizzato una delle case automobilistiche italiane più prestigiose e amate dagli appassionati di motori nel mondo.
Quando Alfiero Maserati, nell’ormai lontano 1926, debuttava alla Targa Florio, probabilmente non immaginava un tale successo del marchio che prende il suo stesso nome e andrebbe sicuramente fiero del lavoro compiuto da allora dall’azienda modenese.

Fonte: https://www.maserati.com/it/it

Il Tridente, infatti, si è appena rimesso in gioco sviluppando un concept di automobile totalmente moderno e da sogno: parliamo della nuova Maserati Corse 2020.
Dopo l’era Gran Turismo, Maserati propone ancora una volta un nuovo progetto 100% made in Italy che ci parla di qualità, efficienza ed al contempo è motivo di vanto.

Per UniMe il vanto è però doppio: a lavorare alla nuova supercar, infatti, ci sono stati due ex-studenti messinesi: Roberta Palastro e Antonio Frazzica che per 24 mesi si sono occupati del nuovo top di gamma della casa.
Al Maserati Innovation Lab gli Ing.ri Palastro e Frazzica hanno fatto parte di una squadra che ha visto coinvolti alcuni fra i migliori tecnici specializzati, designer ed esperti del settore. Punta di diamante sfruttata dagli specialisti del Tridente è il sistema Virtual Vehicle Dynamics Development, che include l’utilizzo di un simulatore dinamico tra i più avanzati al mondo e che ha permesso di sviluppare l’auto in così poco tempo.

La giovane Roberta Palastro si è occupata dello sviluppo di cerchi e pneumatici, partendo dal concept fino alla messa in pista.

Ing. Roberta Palastro

Antonio Frazzica invece, ha fatto parte del team Driving simulator ed ha collaborato alla progettazione dello chassis (sospensioni, gomme, sterzo, supporto motore, etc).

Ing. Antonio Frazzica

Ricordando la loro esperienza e formazione presso l’Ateneo Peloritano, solide basi e trampolino di lancio, i due invitano tutti gli studenti a “rincorre” i propri sogni in quanto, con impegno e sacrificio, prima o poi si possono avverare.

Basti pensare che loro ne hanno raggiunto uno che fa da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi!!

Giovanni Alizzi

Leggi Anche...

Premio Bernardo Nobile per lauree e dottorati

L’Università di Messina mette all’attenzione dei suoi studenti un’importante iniziativa: l’assegnazione di un premio da …