Marvel’s Avengers: il miglior videogioco del mese

Ormai mancano poco meno di due mesi alla commercializzazione delle console di nuova generazione PS5 e Xbox series x, ma l’attesa è resa più piacevole dalle uscite dei videogiochi per le “vecchie” PS4, Xbox One e Nintendo Switch; tra i titoli più interessanti ci saranno sicuramente: Mafia definitive edition, Super Mario 3D All Stars, Serious Sam 4 e Marvel’s Avengers.

Marvel’s Avengers

Marvel’s Avengers è sicuramente quella che – tra le ultime uscite di videogiochi –  ritengo essere la novità più interessante.
Da appassionato del mondo del fumetto supereroistico, questo titolo prodotto da SquareEnix e Crystal Dynamics ha subito catturato la mia attenzione.

La copertina del gioco – Fonte: gstatic.com

Il gioco offre la possibilità di utilizzare alcuni degli eroi della “casa delle idee” (Capitan America, Thor, Iron Man, Hulk, Vedova Nera e Miss Marvel) per affrontare le due modalità di cui esso è composto: la campagna ed il multiplayer.

Modalità campagna

Iniziando a parlare della prima, la si può definire come un fumetto interattivo che consentirà al giocatore di affrontare una storia del tutto inedita, ben congegnata ma con dei colpi di scena dal discreto impatto.

La campagna inizialmente mette il giocatore nei panni di Kamala Khan, una ragazzina che grazie all’A-Day – convention per i fan degli Avengers – riesce ad incontrare dal vivo gli eroi fulcro di tutti i suoi interessi. Ma quando tutto sembra andare per il meglio, Taskmaster (nemico dei vendicatori sia nella controparte cartacea sia nel film di prossima uscita Black Widow) attacca la città e gli Avengers sono immediatamente chiamati a sventare la minaccia.

Questo però non è l’unico problema che gli eroi dovranno affrontare, poiché lo scienziato dell’AIM “Avanzate Idee Meccaniche”, George Tarleton, attiverà il Terrigen: un’arma biologica che renderà i soggetti predisposti Inumani, donandogli poteri e talvolta trasformando totalmente il loro corpo.

Cinque anni dopo gli eventi dell’A-Day, scopriremo che tra gli individui colpiti dal Terrigen vi è anche la nostra protagonista Kamala, la quale è divenuta una polimorfa, ossia sarà in grado di ingrandire la sua struttura fisica a piacimento; ma scopriremo anche che gli Avengers (in seguito alla dipartita di Capitan America, dovuta all’esplosione causata dall’attivazione del Terrigen) sono stati dichiarati estremamente pericolosi, allontanati dalla società e conseguentemente divisi. Kamala (che nel corso della storia diverrà Miss Marvel) intraprenderà un viaggio con lo scopo di riabilitare il nome degli Avengers.

Modalità multiplayer

Nonostante la campagna sia di livello e notevolmente godibile, il gioco risplenderà maggiormente grazie alla presenza del multiplayer (fino a quattro giocatori), che è il fulcro di questa esperienza videoludica.
Esso si collocherà temporalmente dopo la fine della campagna; si andrà a strutturare in missioni sia collegate direttamente alla storia principale, sia caratterizzanti ulteriormente ogni singolo eroe, con delle micro storie ad essi dedicate.

Missione Multiplayer – Fonte: gamelegends.it

 

Elemento chiave del titolo – che lo rende davvero degno di nota – è il gameplay, molto articolato e differenziato per ogni eroe, che porta il giocatore, con entusiasmo, a voler approfondire e padroneggiare tutti i vari stili di combattimento.

Purtroppo il gioco non è esente da difetti e problematiche, passando dalla scarsa ottimizzazione (ovvero la resa fluida del gioco), ai caricamenti ripetuti e di eccessiva lunghezza fino alle animazioni facciali di fattura mediocre.

In conclusione, diciamo che Marvel’s Avengers è un titolo dalla struttura solida, il cui livello è innalzato da un gameplay ben sopra la media e con uno storytelling degno della nona arte alla quale si ispira.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                   Giuseppe Catanzaro

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