Eventi

Aria Natalizia? Ce la spiega la chimica

Natale: uno dei periodi più belli dell’anno, non solo per i bambini ma anche per i grandi. C’è chi aspetta Babbo Natale, chi festeggia in famiglia o con amici, ma anche chi sforna casette di pan di zenzero e panettoni, ognuno lo vede con occhi diversi. Ma c’è qualcosa che sentono tutti allo stesso modo nel Natale? Ebbene si: il suo profumo!

Durante questo periodo l’aria sembra cambiare, si sente proprio “odore di Natale”! Ma scientificamente cosa c’è nell’aria Natalizia? Pinene, cinnamaldeide e gingerolo: sono questi gli ingredienti che contribuiscono a creare l’atmosfera perfetta!

Pinene

L’albero di Natale è sicuramente uno dei simboli più classici della festa. Anche se ultimamente ad essere addobbati sono quelli sintetici, l’odore di pino è rimasto tra i più caratteristici di questo periodo. Il responsabile del fresco profumo è un cocktail di molecole composto da alfa-pinene, beta-pinene e acetato di bornile.

Il pinene è un composto organico contenente nelle conifere. La molecola, appartenente alla famiglia dei terpenoidi, è composta da 10 atomi di carbonio e 16 atomi di idrogeno. Si presenta come due diversi isomeri (molecole con la stessa formula molecolare ma strutture diverse): alfa pinene e beta pinene.

Alcuni studi hanno dimostrato che possono offrire diversi benefici per l’essere umano. Una ricerca pubblicata su Journal of Pharmacological Sciences mostra le possibili proprietà antitumorali dell’alfa-pinene presente nell’olio di aghi di pino. Nello studio è stata investigata l’inibizione delle cellule tumorali in epatocarcinoma ed è risultato che l’alfa-pinene ha inibito la crescita della neoplasia del 79,3% in vitro e 69,1% in vivo. Non solo, altri studi hanno dimostrato che potrebbe avere anche attività antimicrobica e antiinfiammatoria.

A completare il perfetto odore del pino è l’acetato di bornile. Un composto molto complesso formato da atomi di carbonio, idrogeno e ossigeno (C12H20O2), che rappresenta un odore balsamico o canforo.

Cinnamaldeide

L’odore di cannella di sicuro non può mancare per avere un aroma natalizio perfetto. A questo ci ha pensato la cinnamaldeide (aldeide cinnamica) che da l’odore e l’aroma caratteristico della spezia, uno degli ingredienti più presente nei dolci natalizi. Dalla corteccia della cannella (Cinnamomum verum) si estrae un olio essenziale che contiene l’aldeide cinnamica, composto organico formato da atomi di carbonio, idrogeno e ossigeno (C9H8O).

Studi mirati su questa molecola le hanno attribuito diverse proprietà terapeutiche. Si è osservata la sua utilità in patologie come: leucemia promielocitica umana e malattia di Alzheimer.

Una ricerca recentissima ha confermato che potrebbe avere un ruolo importante anche contro la Covid-19. Si è dimostrato che la cinnamaldeide, insieme ad altre molecole presenti in diversi oli essenziali hanno la capacità di inibire la proteina spike del SARS-CoV-2 (il principale target per i nuovi farmaci antivirali).

Gingerolo

E come dimenticare di aggiungere alla lista ingredienti del perfetto aroma natalizio il pan di zenzero. Tipico dolce che ci permette la creazione di squisitissimi biscotti e casette pan di zenzero.

L’ingrediente essenziale di questo dolce è proprio lo zenzero (Zingiber officinale) e, a rilasciare nell’ambiente il suo particolare aroma è il gingerolo. Si tratta di una complessa molecola organica formata anche essa da atomi di carbonio, idrogeno ed ossigeno (C17H26O4). Durante la cottura il gingerolo da origine ad un nuovo composto: zingerone, responsabile della piccantezza dello zenzero.

Zingiber officinale è stato studiato come rimedio per diversi stati clinici. Si è osservato, grazie a vari studi, che diversi componenti dello zenzero (compreso il gingerolo) sono dotati di attività antiossidante, antiinfiammatoria, antitumorale e antimicrobica. È stato evidenziato anche il potenziale di prevenire alcune patologia come obesità e diabete, ma anche malattie neurodegenerative e cardiovascolari.

La chimica è capace di spiegare ciò che ci circonda, anche l’aria natalizia!

Georgiana Florea

Fonti immagini:

https://unsplash.com

https://www.compoundchem.com/

Leggi Anche...

Reazioni avverse al vaccino per il covid, qual è la verità?

Che dall’inizio del 2020 ci sia stata una vera e propria corsa alla scoperta del vaccino …