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Musumeci: la Sicilia in zona gialla. Arriva una proposta di San Valentino

La Sicilia sembra intravedere all’orizzonte la zona gialla. Lo lascia sperare la richiesta di oggi, presentata da Nello Musumeci al governo, di una diminuzione delle restrizioni a partire dalla prossima settimana.

Musumeci ieri in conferenza stampa – Fonte: www.ansa.it

Far ripartire la ristorazione dalla festa degli innamorati

Il presidente della regione ha osato avanzando una proposta anche per il giorno di San Valentino: tenere i ristoranti aperti fino alle 22 per consentire di festeggiare la festa degli innamorati. Un modo per far ripartire col botto i ristoratori che da giorni fanno pressing sulla Regione per “il giallo”. Anche Confcommercio ha espresso la necessità della riapertura di tutte le attività. Ha detto Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo: “Siamo allo stremo! Abbiamo bisogno di certezze. Fare presto e fare bene devono essere le parole d’ordine! Chiediamo responsabilità a tutte le parti politiche perché non si giochi con le vite delle imprenditrici e degli imprenditori, con le nostre aziende, con il nostro futuro e soprattutto il futuro del nostro Paese”.

Con questa proposta Musumeci mette da parte la politica di prudenza che nelle ultime settimane lo aveva reso  bersaglio di critiche da parte di alleati e oppositori. “Mentre tutto il settore del food and beverage della Sicilia ha già iniziato organizzare il giorno della riapertura facendo provviste, aprendo le prenotazioni al pubblico e soprattutto mettendo in condizioni di sicurezza le proprie attività, assistiamo a un balletto isterico di dichiarazioni dal governo regionale che provocano ancora una volta incertezza sul passaggio alla zona gialla”, ha detto il deputato di Forza Italia Francesco Scoma.

Cosa prevede la zona gialla

In attesa dell’assenso del governo, vediamo cosa potrebbe cambiare da lunedì.

Saranno consentiti gli spostamenti senza autocertificazione entro e fuori dai comuni.

Sarà possibile recarsi in visita di parenti o amici, ma una sola volta al giorno, spostandosi verso un’abitazione privata della stessa Regione o Provincia autonoma, in massimo due persone oltre quelle conviventi nell’abitazione di destinazione. Minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi sono escluse dal conteggio.

Gli spostamenti fuori dalla regione continueranno ad essere vietati almeno fino al 15 febbraio, data di scadenza del decreto legge Covid di gennaio. Tuttavia, negli ultimi giorni si sta valutando l’idea di prorogare il divieto fino al 5 marzo.

Riapriranno i musei dal lunedì al venerdì con ingressi contingentati e nel rispetto di tutte le norme anticovid. Cinema e teatri resteranno chiusi.

Dalle 5 alle 18 si ritornerà a consumare cibi e bevande all’interno di bar e ristoranti. Dopo le 18 saranno consentiti l’asporto e la consegna a domicilio.

Ancora deludenti le notizie per gli sportivi: palestre e piscine continueranno a restare chiuse. In attesa del nuovo dpcm di marzo, lo sport sarà consentito esclusivamente all’aria aperta tra le 5 e le 22.

Così come in zona arancione, anche nella zona gialla i negozi resteranno aperti, con delle limitazioni per i centri commerciali e i mercati che resteranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi.

Resterà in vigore il coprifuoco alle 22. Uscire tra le 22 e le 5 sarà consentito solo per esigenze lavorative, motivi di salute o altre necessità da attestare con autocertificazione.

Situazione Covid in Sicilia

Musumeci visita l’area no covid dell’ aeroporto di Palermo – Fonte: www.ansa.it

Il cambio di rotta di Musumeci rispetto alla prudenza delle ultime settimane è motivato dai nuovi dati che lasciano sperare. Stando a quanto detto ieri in conferenza stampa dal governatore siciliano, i ricoveri e i contagi stanno diminuendo e l’indice Rt è attorno allo 0,60.   Nella giornata di ieri sono stati registrati 760 nuovi positivi su 21.602 tamponi processati, con una incidenza di positivi di poco più del 3,5%. La regione è ottava nel contagio di oggi e scende di una posizione rispetto a due giorni fa.

Intanto la campagna vaccinale per gli over 80 procede grazie al sistema di prenotazione online. Inoltre, nei prossimi giorni potrebbe arrivare l’ok dal governo per l’acquisto autonomo delle dosi da parte della Regione.

Non abbiamo difficoltà ad assumere l’impegno ad acquistare vaccini”, ha dichiarato Musumeci con l’obiettivo di far fronte ai ritardi e accelerare la vaccinazione.

La cautela del Cts

A bilanciare sconsiderati entusiasmi e ottimismo ci pensa il comitato tecnico scientifico siciliano che si è riunito ieri per affrontare il tema dei tamponi e soprattutto quello delle nuovi varianti in circolazione che, già fra qualche settimana, potrebbero accelerare i contagi come sta accadendo in Umbria e in Abbruzzo. Cautela resta la parola d’ordine.

Chiara Vita

di Redazione Attualità

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