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Decreto Milleproroghe: anno accademico esteso fino al 15 giugno e tutte le novità

Il Decreto Milleproroghe a seguito del consenso della Camera e del Senato è stato definitivamente approvato. Le scadenze che slittano sono diverse.

Il Decreto Milleproroghe 2021 è legge –Fonte:lavorosi.it

Il 1° marzo 2021 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n.51, il testo della legge n.21 emanata il 26 febbraio per la conversione del Decreto Milleproroghe 2021. Il provvedimento reca diverse disposizioni di proroga di termini legislativi in scadenza, oltre a porre un elenco di misure differite a seguito dell’emergenza sanitaria che si sta protraendo.

La legge di conversione

Il principale oggetto della legge di conversione è proprio il d.l. 183/2020, chiamato “Milleproroghe”, approvato lo scorso 31 dicembre, recante

 “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione Europea”

Questo mira ad estendere fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, dei seguenti temi

  • Possibilità di usufruire della procedura semplificata di smart working
  • Prolungare le misure attuate in ambito scolastico e universitario, medico e sanitario
  • Predisporre nuovi assetti riguardanti lo svolgimento degli esami di Stato, di abilitazione all’esercizio delle professioni, dei tirocini professionali e curriculari.
Lo smart working viene prorogato –Fonte:contocorrenteonline.it

Si prevede, altresì, la sospensione dei termini di prescrizione delle contribuzioni di previdenza e assistenza sociale obbligatoria fino al 30 giugno 2021.

La legge inoltre abroga i seguenti decreti legge

  • D.l. 182/2020 del 29 dicembre, emanato in seguito all’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Economia e delle Finanze, che punta a chiarire i criteri di composizione e l’azione dei gruppi di lavoro operativi per l’inclusione, chiamatati anche GLO, e favorire una maggiore uniformità a livello nazionale delle modalità di redazioni dei Piani Educativi Individualizzati (PEI).
  • D.l. 3/2021 del 15 gennaio, contiene misure più urgenti in materia di accertamento, riscossione, nonché di adempimenti e versamenti tributari. Favorisce perciò nuovi termini in materia di scadenza di notifica delle cartelle esattoriali o con la proroga della sospensione dei pignoramenti dell’agente della riscossione su pensioni o stipendi.
  • D.l. 7/2021 del 31 gennaio, in cui reca un ulteriore rinvio dei termini al 28 febbraio, precedentemente fissati al 31 gennaio previsti dal d.l. 3/2021. Si occupa, anche, delle modalità di esecuzione delle pene, prevedendo una proroga sino al 30 aprile in relazione alla durata delle licenze premio straordinarie, dei permessi e della detenzione domiciliare.

Rimangano senz’altro validi gli atti e i provvedimenti adottati, con l’eccezione degli effetti causati e i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi.

Argomenti contenuti nel testo della legge

Il disegno di legge affronta sia le proroghe della legislazione emergenziale, che l’ampia trattazione di diverse materie come agricoltura, ambiente e territorio, cultura e spettacolo, difesa, economia e finanza, elezioni, energia, enti territoriali, giustizia, informazione e comunicazione, infrastrutture e contratti pubblici, lavoro e previdenza, politiche sociali, pubblica amministrazione, salute, scuola università e alta formazione, sicurezza, sport, sviluppo economico, trasporti.

Le misure di maggior rilievo riguardano l’ambiente lavorativo, in cui è presente un differimento al 31 marzo 2021 dei termini per

  • la richiesta di CIG COVID-19 (Cassa Integrazione Guadagni): ammortizzatore sociale, previsto dalla legislazione italiana, che consiste in una prestazione economica erogata dall’INPS. Questo mira ad integrare o sostituire la retribuzione dei lavoratori che si trovano in precarie condizioni economiche a causa di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.
Cassa integrazione Covid-19 –Fonte:edotto.com
  • i modelli SR41, usato dall’Inps, per il pagamento della cassa integrazione ordinaria, straordinarie, FIS e cassa integrazione in deroga ai lavoratori sospesi, per mancanza di commesse o per emergenze nazionali. Il modello Sr41 viene inviato in via telematica all’istituto previdenziale dal datore di lavoro, per comunicare informazioni utili al pagamento corretto delle integrazioni salariali e per l’accredito sull’estratto contributivo del lavoratore.
Pagamento diretto modello SR41 –Fonte:confindustriafinanze.it

Altresì è prevista la possibilità nel settore lavorativo, pubblico e privato, di ricorrere allo smart working semplificato fino al 30 aprile 2021, rispetto al d.l. 183/2020 che lo limitava al 30 marzo.

Significativa è anche l’iniziativa che elimina il pagamento dell’IMU (Imposta Municipale Unica) tassa calcolata sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati, e della TARI, contributo sui servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, per le imprese del turismo. La manovra estenderebbe l’esonero, già tracciato dalla Legge di Bilancio 2021, all’intera annualità.

IMU e TARI –Fonte:euromedian.com

Novità sono state apportate sul bonus vacanze, che supporterebbe le famiglie e i cittadini in questa fragile situazione anche sul piano economico, gestito e richiesto tramite l’app IO.  Detta agevolazione era stata inserita nel Decreto Rilancio 2020, il cui voucher, ottenuto lo scorso anno, potrà essere speso fino al 31 dicembre 2021 presso le strutture abitative nel territorio nazionale. La quota concessa è compresa tra un minimo di 150 euro fino ad arrivare al tetto massimo di 500 euro sulla base della composizione del nucleo familiare e rimane identico entro le fasce di reddito, il cui ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che costituisce il principale strumento di accesso a determinati bonus o prestazioni sociali agevolate, non superi la soglia di 40 mila euro.

Bonus Vacanze 2021 –Fonte:tech.everyeye.it

Disposizioni previste per l’istruzione universitaria

Importanti provvedimenti sono stati intrapresi anche nell’ambito universitario, prolungando l’anno accademico 2019/2020 fino al 15 giugno 2021, disponendo per questa data l’ultima sessione per le lauree del detto A.A.

Decreto Milleproroghe Università –Fonte:tg24.sky.it

Ciò serve a garantire maggior tempo agli studenti per poter discutere la tesi e sostenere l’esame conclusivo del corso di studi intrapreso, evitando una nuova iscrizione al nuovo anno.

“Proroga del termine dell’ultima sessione per le prove finali per conseguire i titoli di studio relativi all’anno accademico 2019/20”

Conseguentemente sono stati posticipati i termini riguardanti l’adempimento delle scadenze didattiche o amministrative, necessarie per lo svolgimento delle prove predette.

Riguardo l’abilitazione scientifica nazionale 2018-2020, i lavori del sesto quadrimestre termineranno entro il 31 maggio 2021, estendendo la proroga già prevista dal d.l 183/2020 che si limitava al 15 aprile. Le Commissioni nazionali, pertanto, rimarranno in carica fino al 15 settembre c.a.

Per il biennio 2021-2023 non si fa riferimento al DPR 95/16, secondo cui l’avvio delle procedure per il conseguimento dell’abilitazione, con il decreto del competente direttore generale del Ministero, per ciascun settore concorsuale distinto tra la prima e la seconda fascia di professori universitari, doveva avvenire entro il mese di dicembre.

Non sono stati posti limiti di spesa per gli acquisti nel settore informatico, previsti invece dall’art. 1 comma 610 della Legge di Bilancio 2010, legge 160/19. Questa per il 2020-2022 puntava ad una garanzia, da parte delle amministrazioni pubbliche, di un risparmio di spesa annuale pari al 10% su quella media per la gestione corrente del settore informatico sostenuta nel biennio 2016-2017.

Piano per l’Università –Fonte:asnor.it

Ulteriori proroghe al 31 dicembre 2021 sono state segnalate per procedere alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, riguardanti le cessazioni verificate dal 2009 al 2012.

Infine il decreto ha predisposto, fino all’interruzione dello stato di emergenza epidemiologica, attualmente prevista al 30 aprile 2021, della

  • norma che regola le procedure valutative dei ricercatori a tempo determinato di tipo B, ossia quella categoria reclutata con contratti triennali non rinnovabili, esclusivamente a tempo pieno, con la possibilità di passaggio a professore associato a seguito della valutazione positiva dell’attività svolta, quando sono già al terzo anno e in possesso dell’abilitazione scientifica. Ciò avviene attraverso le commissioni giudicatrici che tengono conto della grave situazione sanitaria e delle disposizioni delle autorità straniere o sovranazionali.
  • direttiva che nelle istituzioni universitarie, gestisce il subentro di un sostituto individuato dalla legge o dallo statuto, nei casi in cui si verifichi l’impossibilità di proseguire l’incarico da parte degli organi monocratici, uffici il cui titolare è la sola persona fisica. Tali soggetti dovranno proseguire la loro attività finchè non vi sia la sostituzione di nuovi organi, nonchè alle limitazioni delle relative funzioni previste dalle disposizioni statuarie o di legge.

Giovanna Sgarlata

di Redazione Attualità

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