Muovime dà il via al Bike to Work: ecco come ottenere una bici in comodato d’uso. Tutto quello che c’è da sapere

Novità da Muovime. A distanza di un anno dalla presentazione dell’iniziativa “Bike to Work” , si avvicina consegna delle e-bike. Dal 12 maggio, infatti, è partito il click-day per poter richiedere una bici in comodato d’uso – per tre mesi – tra le cento messe a bando. L’iniziativa si pone nell’ambito del programma sperimentale Nazionale di mobilità sostenibile sugli spostamenti Casa-Scuola e Casa-Lavoro ed è nata a seguito di un accordo maturato tra il Comune di Messina, l’Università degli Studi e l’A.T.I Euromobility-CRAS s.r.l..

 

Mobilità sostenibile –Fonte:teknoring.com

 

Bike to Work: cos’ è?

Il disegno prende avvio dalla campagna comportamentale del Progetto Europeo Bike2Work che fornisce delle opzioni ecologiche, ai tradizionali trasporti usati per spostarsi verso l’ambiente lavorativo, limitando così l’inquinamento e mantenendo un ottimale stato di salute e forma fisica. Quest’idea viene fuori anche dai diffusissimi veicoli eco-sostenibili già ampiamente usati da una grande fetta della popolazione che li preferisce all’auto o allo scooter.

L’obiettivo concreto dell’European Cyclist Federation e dalla European Bike Organisation è quello di estendere questo trend sempre crescente a livello globale, affinchè si assista ad una vera e propria azione di massa. I benefici che se ne possono ricavare contribuiscono alla protezione dell’ambiente e apportano vantaggi sull’intera comunità. In questa si guadagnerà così una maggiore qualità della vita di tutti i cittadini e conseguentemente si registrerà un notevole investimento verso la realizzazione di opere infrastrutturali e trasporto pubblico.

Il nucleo del progetto è stato così plasmato insieme alla partecipazione di 14 Stati membri europei, tra cui ha partecipato anche l’Italia attraverso la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che ha incentrato la sua azione proponendo:

  • Gamification: si intende la creazione di una “Bike Challenge” che vede competere le varie aziende, affinchè riescano a far “pedalare” di più i loro impiegati;
  • Certificazione Bike-friendly: maggiori promozioni a seguito di azioni individuate da imprese, enti e scuole cittadine, al fine di promuovere gli spostamenti con la bicicletta.

Tali traguardi saranno raggiungibili mediante una prova gratuita per un periodo definito intrecciando così premi volti agli utenti più virtuosi. Sarà altresì possibile, agli studenti e ai lavoratori, accedervi attraverso apposite modalità di assegnazione in comodato d’uso gratuito di una bici meccanica o a pedalata assistita.

Si avrà anche possibilità di scegliere anche i modelli pieghevoli che consentiranno di poter usare il bene, anche se si percorrono tratti sui mezzi del TPL (tram o autobus) o con veicoli privati, aggirando le maggiori difficoltà che si riscontrano sul territorio cittadino riguardo la materia dei parcheggi in specifiche zone della città metropolitana.

Bike to work –Fonte:omc-italia.com

Durante il periodo in cui si ha l’opportunità di usufruire del servizio, saranno stilate delle graduatorie aventi come fine cardine l’individuazione degli utenti che avranno usato di più il mezzo. Tali dati verranno raccolti attraverso il tracciamento effettivo dei chilometri percorsi dal singolo.

Risulta perciò chiaro come le agevolazioni previste, vengono fuori da un grande impiego rigoroso ottenuto dall’uso del sistema IoT, il cui acronimo abbraccia qualsiasi struttura che presenti dispostivi fisici che ricevono e trasferiscono i dati su reti wireless, attraverso un intervento manuale limitato.

UniMe tra i partner del progetto: come aderire

Al via il progetto per la mobilità sostenibile –Fonte:unime.it

La domanda potrà essere presentata dalle 8 del 12 maggio 2021 tramite il sito www.muovime.it

Chi può richiedere la bici?

  • Potranno partecipare tutti gli studenti e i lavoratori che abbiano aderito al Programma Sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, che abbiano correttamente compilato l’apposito modolo on-line.

Tempistiche del comodato d’uso

  • Le biciclette potranno essere tenute in prova dal soggetto assegnatario per un periodo che va da un minimo di 60 ad un massimo di 90 giorni dalla data di consegna.
  • In caso di sopravvenute particolari condizioni che saranno di volta in volta esaminate e valutate dal Committente, il comodato d’uso potrà essere prorogato oltre il termine stabilito, o revocato, sulla base del target di utilizzo della community aderente al progetto.
  • In ogni caso il termine di prova resta fissato al giorno 1 settembre 2021, salvo proroghe concesse dal MATTM.
  • Si ricorda che le biciclette sono dotate di un sistema di tracciamento per consentire il monitoraggio degli spostamenti per le finalità del Programma. Per questo motivo è possibile venga richiesta l’installazione di un’applicazione ai beneficiari.

Modalità di assegnazione

  • Soddisfatti i requisiti di partecipazione, la priorità sarà data al dito più veloce, favorendo coloro i quali hanno manifestato l’interesse a partecipare già nella fase sperimentale del 2018.
  • A parità di ordine di ricezione, sarà data priorità agli studenti/lavoratori maggiorenni i cui enti, aziende, istituti scolastici ordine hanno individuato il mobility manager o il referente per la mobilità, prima della data di pubblicazione del presente bando.
  • La graduatoria degli assegnatari sarà pubblicata sul sito www.muovime.it, gli stessi riceveranno relativo avviso tramite email.
  • Ogni assegnatario potrà ricevere una sola bicicletta.
  • Le domande non in regola verranno rifiutate e ne sarà data comunicazione all’indirizzo di posta elettronica indicato in fase di registrazione.

Altre informazioni

  • In caso di smarrimento o furto durante il periodo di prova, l’assegnatario del mezzo è tenuto a trasmettere al Comune di Messina all’indirizzo info@muovime.it copia della denuncia presentata alle autorità competenti, entro e non oltre 10 giorni.
  • Qui il link al Bando

 

Le origini del programma sperimentale   

Ministero dell’Ambiente –Fonte:comune.casteldelpiano.gr.it

Il Programma Sperimentale Nazionale di mobilità sostenibile Casa-Scuola e Casa-Lavoro è stato esposto nella Legge del 28 dicembre 2015 n.221 riguardo le disposizioni in materia ambientale, volte a promuovere misure di green economy. Il progetto prevede

“Il finanziamento di progetti, predisposti da uno o più enti locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti, diretti a incentivare iniziative di mobilità sostenibile, incluse iniziative di piedibus, di car-pooling , di car-sharing , di bike-pooling e di bike-sharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria. Tali programmi possono comprendere la cessione a titolo gratuito di «buoni mobilità» ai lavoratori che usano mezzi di trasporto sostenibili”.

 Il Trasporto Pubblico Locale: gli obiettivi

La proposta che vede il coinvolgimento attivo degli enti pubblici, delle aziende, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli istituti scolastici del territorio urbano, si imperna come fini principi:

  • Benessere e libertà di spostamento: attraverso un adeguato progetto volto a rendere maggiormente fruibili e idonei i percorsi protetti e le piste ciclabili;
  • Buoni Mobilità: si ritiene essenziale la realizzazione di agevolazioni tariffarie per tutti coloro che useranno per muoversi mezzi a basse immissioni;
  • Car Pooling: soluzione che si pone come vantaggi una diminuzione di veicoli che quotidianamente si riversano tra le vie cittadine, minor inquinamento ambientale, riduzione di costi di trasporto proprio perché tale iniziativa si fonda sulla spartizione delle tariffe di parcheggi, pedaggi e carburante tra le persone a bordo. Altresì si assiste ad un abbassamento dei livelli di stress psicofisico, incrementandone invece l’aspetto della socializzazione.

L’evento segna così l’avvio della mobilità sostenibile, inquadrando la città di Messina entro il progetto del Ministero dell’ambiente.

Incentivi all’uso del TPL di ATM

Atm –Fonte:tempostretto.it

Dalle agevolazioni previste nel Decreto Ministeriale n.208 del 20 luglio 2016, l’allegato I al punto 4 proponeva la riduzione del 50% dell’abbonamento mensile e trimestrale, su tutte le linee gestite dall’ente strumentale Azienda Trasporti Messina. Dalla conclusione della fase sperimentale, avviata nell’estate del 2018, adesso è possibile poter usufruire di suddetti servizi a seguito della registrazione effettuata dall’utente presso la piattaforma muovime.it.

MyCicero –Fonte:ccromagnolo.it

Il nuovo beneficiario otterrà così un codice abbonamento, presso la mail istituzionale che avrà fornito e attraverso l’app My Cicero potrà avvalersi dei vantaggi garantiti.

Car Pooling

Il progetto si colloca entro le rime del cloud-based, ossia l’erogazione di servizi offerti su richiesta di un fornitore verso l’acquirente finale, partendo da un insieme di risorse preesistenti, configurabili dai dispostivi in remoto sotto forma di architettura distribuita.

Car pooling –Fonte:autotoday.it

Inserite poi le credenziali di accesso sulla piattaforma web muovime.it sarà il consumatore a decidere se fornire o cercare passaggio in base alla meta da raggiungere. Una volta individuato il soggetto che provvederà al suo spostamento, avrà la possibilità di stabilire il luogo dove avverrà l’incontro, concordando altresì il valore del costo della prestazione ottenuta.

Giovanna Sgarlata

Livio Milazzo

di Redazione Attualità

Rubrica di long form journalism; approfondimento a portata di studente sulle questioni sociali, politiche ed economiche dall’Italia e dal mondo.

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