UniVersoMe: la testata “fatta da studenti per gli studenti”

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“Si parla da diverso tempo della possibilità di creare una testata universitaria. Per un’università, che al suo interno ha percorsi formativi nel settore del giornalismo e della comunicazione, è un passaggio assolutamente obbligato” – queste sono state le parole del Rettore dell’Università degli Studi di Messina, Prof. Pietro Navarra, alla conferenza stampa di presentazione del progetto “UniVersoMe”, testata multiforme degli studenti, svoltasi ieri al Rettorato.

All’evento erano presenti gli universitari già coinvolti nel progetto.

Alessio Micalizzi, coordinatore del progetto promosso dall’Unità Organizzativa Comunicazione Strategica, ha mostrato ai presenti la pagina online suddivisa per tematiche: Attualità, Cultura, Sport, Editoriali, Eventi Universitari, Racconti, Recensioni, Scienza e Ricerca e Vita universitaria; ha, inoltre, voluto ringraziare tutti coloro che hanno affiancato, sostenuto e finanziato il progetto, a partire dal Magnifico Rettore, dall’Ufficio Stampa fino ad arrivare agli studenti: “Volevo ringraziare i ragazzi che si sono spesi per il giornale e la radio, i ragazzi informatici, che hanno creato il sito, i fotografi, la vignettista e tutti quelli che parteciperanno in futuro”.

Luciano Fiorino, Responsabile dell’Ufficio Stampa, si è complimentato per il lavoro svolto, facendo notare come da Dicembre (mese in cui è partito il progetto), si contino già 2000 followers sui social, 3500 ascolti per la radio e 5000 pagine per il sito nell’ultimo mese.

Sono intervenuti, inoltre, Claudio Panebianco, referente “Area-Radio”, e Alessio Gugliotta, referente “Area-Giornale”.

Il primo ha presentato i diversi obiettivi che si pone la radio di UniVersoMe, non solo a livello di informazione e scambio, grazie al feedback che è possibile avere con gli ascoltatori, ma anche di formazione esperenziale e di collaborazione che si innesca tra i ragazzi coinvolti nel progetto: “L’università è fatta da studenti, così abbiamo deciso di creare un portale che fosse fatto dagli studenti per gli studenti. Alcuni di noi avevano già esperienze in radio, altri invece si sono formati insieme a noi: non siamo soltanto colleghi, siamo una squadra che si capisce e funziona al meglio”.

Ma come nasce il nome della testata multiforme?

A questa domanda risponde Alessio Gugliotta: “Il nome è stato scelto per comunicare al meglio il nostro scopo. Troppo spesso si è detto che Messina è una città di passaggio, disorganizzata, una città universitaria che pensa poco ai suoi studenti. Lo scopo del nostro giornale è proprio quello di mettere al centro di questo universo i ragazzi che studiano nel nostro ateneo. Si, è vero! Siamo solo degli studenti. Dal punto di vista giornalistico siamo pure dei dilettanti, ma come recitava il drammaturgo Friedrich Dürrenmatt: ‘Tutti i dilettanti scrivono volentieri. Perciò alcuni scrivono così bene”.

 

Marta Picciotto

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