L’UE dice basta alle plastiche monouso

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva una nuova direttiva: entro il 2021 gli Stati membri vieteranno l’uso di una serie di articoli in plastica monouso come: posate di plastica monouso (forchette, coltelli, cucchiai e bacchette);

i piatti di plastica monouso;

 

le cannucce di plastica;

 

cotton fioc;

 

plastiche ossi-degradabili e i contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso.

 

La misura è stata approvata con 560 voti a favore, 35 contrari e 28 astenuti. Dopo la legge del 2017 che proibiva le shopper in plastica, dal 2021 non saranno più in produzione neppure tutti gli oggetti qui sopra elencati e altri ancora. Sono del resto prodotti che usiamo in occasioni di feste o soltanto banalmente quando ci si annoia a lavare i piatti in ceramica. L’insieme di tutti questi oggettini in plastica sta però in qualche modo soffocando il nostro pianeta, soprattutto i nostri mari. Secondo alcune ricerche infatti, le acque del nostro pianeta stanno subendo una vera e propria invasione, e restando con le mani in mano entro il 2050 negli oceani ci saranno più plastiche che pesci.

 

 

Non è un caso che tante organizzazioni stiano lavorando con programmi ad hoc per recuperare e in qualche modo riciclare queste plastiche. Uno su tutti il Parley Ocean Plastic Program by Parley for the Oceans, un network di collaborazione internazionale che riunisce le industrie attorno a progetti destinati a tutelare gli oceani e a prevenirne la distruzione. Con le plastiche recuperate dal mare e con le aziende partner, Parley ha realizzato per esempio le sneakers NMD_R1 firmate adidas Original.

 

 

La direttiva colpisce anche le bottiglie in plastica, infatti, esse dovranno essere riciclate in una percentuale del 90% entro il 2029; nel processo produttivo dovranno contenere almeno il 25% di materiale riciclato entro il 2025 e il 30% entro il 2030; a partire dal 2024, infine, dovranno avere il tappo attaccato alla bottiglia per evitare che questo si disperda con facilità.

Andrea Sangrigoli

di Redazione Attualità

Rubrica di long form journalism; approfondimento a portata di studente sulle questioni sociali, politiche ed economiche dall’Italia e dal mondo.

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