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Progetto UniMe “CADUCEO” – Pediatria: la svolta digitale

Cloud platform for intelligent prevention and diagnosis supported by artificial intelligence solutions” (CADUCEO) è un progetto innovativo che vede l’interazione di Intelligenza artificiale, Big Data e Machine Learning in Medicina. Nell’ambito degli Incentivi Fondo crescita sostenibile – Settore applicativo “Scienze della Vita”, dell’Università di Messina con il partenariato di Nexera (Capofila), TIM, l’Università La Sapienza di Roma e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il progetto ha ottenuto un finanziamento dal MISE di cinque milioni e cinquecentomila euro.

L’Intelligenza Artificiale (AI)

L’Intelligenza Artificiale è utilizzata dalle grandi aziende fino a far parte della nostra vita quotidiana. Dall’azienda Tesla produttrice di auto elettriche agli assistenti vocali come Siri, Alexa, Google. Le AI sono algoritmi intelligenti in grado di auto-apprendere, agire umanamente, pensare umanamente, pensare razionalmente, agire razionalmente in modo da analizzare i molteplici dati per elaborarli e migliorare le proprie reti neurali artificiali (modello computazionale composto di “neuroni” artificiali, ispirato alla rete neurale biologica e realizzata sia da programmi software che da hardware dedicato).

Il Prof. Claudio Romano e l’importanza del progetto

Il Progetto è stato ideato e coordinato dal Prof. Claudio Romano, Docente Associato di Pediatria presso l’Università di Messina, è basato proprio sull’AI e sul machine learning. L’obiettivo è quello di implementare una piattaforma in grado di analizzare dati in molteplici formati, partendo dalle immagini e dai dati biomedici, includendo anche i dati clinici ricorrenti, e riconoscere così le caratteristiche principali delle malattie in modo da tracciare dei percorsi diagnostici predittivi specifici per ogni singolo paziente.

Dopo oltre 3 anni di lavoro siamo riusciti a completare questo percorso, in un momento molto difficile anche per la ricerca in Italia, e metteremo a disposizione della nostra Università e del Policlinico, una piattaforma di Intelligenza Artificiale, che consentirà di accelerare il passaggio culturale verso la medicina delle 4P, prevenzione, predizione, personalizzazione e partecipazione, per cui non solo “cura della malattia”, ma anche “gestione complessiva del benessere degli individui”.

Apprezzamento anche da parte del Rettore, Prof. Salvatore Cuzzocrea, che ha così commentato:

Questo prestigioso riconoscimento pone l’Università di Messina in prima fila in Europa nella ricerca anche in questo ambito, considerando inoltre che per la prima volta viene individuato un sistema applicativo di Intelligenza Artificiale per le patologie complesse nel bambino. L’apprendimento automatico attraverso questi sistemi è uno strumento prezioso per il sistema sanitario moderno.

Noi di UniVersoMe siamo orgogliosi di riportare questa notizia e di far parte dell’università di Messina che si impegna costantemente nel migliorarsi ogni giorno, siamo altresì fiduciosi che il progetto CADUCEO possa ottenere risultati positivi in modo da portare benefici alla scienza ed ai piccoli pazienti.

Per ulteriori informazioni visita Innovazione e Ricerca

Livio Milazzo

di Redazione #helpME

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