Via alle somministrazioni dei vaccini anti-covid ai più giovani. Ecco come fare

Finalmente da oggi, giovedì 3 giugno, il via alle prenotazioni per gli under 40 dei vaccini. I vaccini stanno arrivando anche in Sicilia, a discapito delle preoccupazioni avanzate nei giorni precedenti non vi è stato alcun ritardo rispetto alle altre regioni.

«Da domani – ha evidenziato ieri il presidente della Regione Nello Musumecinell’Isola, quindi, chiunque potrà vaccinarsi. È un’occasione da non perdere per arrivare il prima possibile all’immunizzazione di massa: solo in questo modo potremo affrontare i prossimi mesi con più serenità. Mettersi al sicuro, con il vaccino, è l’unica strada possibile per uscire presto e definitivamente dal tunnel della pandemia».

La situazione Covid in Sicilia

Sono passate circa tre settimane da quando la Sicilia è divenuta zona gialla e nel frattempo il contagio resta stabile in Sicilia, con la provincia di Catania ancora in cima alla “classifica contagi”. Risultano 289 i nuovi contagi, con oltre 13 mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, portando il totale da inizio epidemia a 226.135, ma fortunatamente i ricoveri sono in calo.

Dati rincuoranti per quanto riguarda i soggetti vaccinati, ammontano a oltre 2.665.703 ; tuttavia, la Sicilia vede comunque lontana la zona bianca, che potrebbe arrivare non prima dell’inizio dell’estate.

Da oggi è stato previsto l’innalzamento del range d’età dei soggetti vaccinabili: tutte le persone dai 16 ai 40 anni potranno prenotarsi per ricevere il vaccino anti-covid.

 

 

L’avvio in Sicilia era in forse per la mancanza di dosi ma nelle prossime ore arriveranno oltre 268 mila dosi di Pfizer, poi, venerdì altre 85 mila di AstraZeneca di cui attualmente le scorte sono ridotte al minimo (solo 36 mila in tutta l’Isola e attualmente sono utilizzate per i richiami) e ulteriori 60 mila tra Moderna e Johnson&Johnson (monodose che potranno essere utilizzati su richiesta dell’interessato).

Una volta avuta la certezza della disponibilità, la struttura commissariale regionale ha autorizzato Poste Italiane a caricare i dati sul portale attraverso il quale sarà possibile fissare l’appuntamento.

Ma non tutti avranno la possibilità di vaccinarsi immediatamente. Le prenotazioni saranno infatti diluite nell’arco di 30 giorni, anche perché la vaccinazione di massa prosegue contemporaneamente per le altre categorie degli aventi diritto e per i richiami. I tempi stimati comunque – assicurano dalla Regione – non dovrebbero superate i 20 giorni di attesa.

Vaccinarsi è importante

“Stiamo distribuendo 3,5 milioni di Pfizer che ci darà modo di partire a giugno.” Lo ha detto il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo inaugurando l’hub vaccinale nella sede di Confindustria a Roma. “A giugno daremo la spallata al virus con l’arrivo di oltre 20 milioni di dosi.”

Da oggi partono anche in Sicilia le prenotazioni ai vaccini anti-covid per over 16, proprio sulla base delle indicazioni di Figliuolo.

La piattaforma è ancora una volta quella di Poste Italiane (https://testcovid.costruiresalute.it/), che ha messo a disposizione della regione la propria rete di ATM Postamat, i portalettere e un numero per gli SMS (339 9903947), al quale inviare il proprio codice fiscale. Entro 48-72 ore, si verrà quindi ricontattati per procedere alla scelta del luogo e alla data dell’appuntamento. Il servizio è attivo 24 ore su 24 senza costi aggiuntivi.

Analizziamo passo passo la procedura:

A disposizione dei candidati anche il numero verde 800 00 99 66, attivo soltanto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18. Sul portale della regione Sicilia, anche la possibilità di inoltrare in anticipo alcuni documenti, mediante cui sarà possibile le proprie generalità rispondendo ad alcune domande (modulo C) e soprattutto il consenso informato (modulo D), per velocizzare la procedura poi in sede di vaccinazione.

Per prenotarsi sarà poi necessario inserire sul portale il numero della tessera sanitaria e il codice fiscale.

Verranno indicati i punti vaccinali più vicini alla residenza, con giorni e orari disponibili. Selezionata l’opzione più gradita, arriverà un SMS di conferma dell’appuntamento.

“Non dobbiamo sprecare questa crisi, dobbiamo assumere impegni per il futuro di questo paese e questo significa difendere il Servizio sanitario nazionale con tutte le forze, chiudere la stagione dei tagli e aprire una e di grandi investimenti”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza all’inaugurazione dell’hub vaccinale nella sede di Confindustria a Roma.”Lo sviluppo economico e sociale del paese – aggiunge – ha nella vittoria della battaglia sanitaria la sua premessa”.

“Serve un patto per il Paese che declini e gestisca questa fase, che speriamo sia l’ultima di un’epidemia che ci ha fatto perdere tante vite umane. Si apre la possibilità di trasformare una crisi in una grande opportunità di ripartenza”. “Nessuno ce la fa da solo, non il governo, non il commissario, non un ministro, non le regioni – ha aggiunto – dobbiamo ripartire insieme

Manuel De Vita

di Redazione Attualità

Rubrica di long form journalism; approfondimento a portata di studente sulle questioni sociali, politiche ed economiche dall’Italia e dal mondo.

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