5 buoni motivi per recuperare (o fare il rewatch) della prima stagione di Stranger Things

Tra 15 giorni Netflix rilascerà la seconda stagione di una delle sue produzioni originali più apprezzate: Stranger Things. 

Dal suo arrivo sulla piattaforma di streaming “rosso fuoco”, si è affermata ed ha riscosso un notevole successo, sia tra il pubblico che tra la critica.

I fan, che l’hanno amata, l’attendono con ansia e curiosità; ma chi non ne ha mai sentito parlare o non l’ha mai vista, perché dovrebbe recuperarla?

 

  1. Revival anni 80. Grande protagonista della serie è l’atmosfera di questo decennio. La storia inizia il 6 novembre del 1983 e tutto è ricostruito benissimo, dall’abbigliamento alla colonna sonora (piena di hits Rock e Pop di quegli anni), che scandisce alla perfezione il susseguirsi dell’azione. Se poi siete amanti di film come “i Goonies”, “Ghost Busters”, “Ritorno al Futuro” e altri cult di quegli anni, andrete a nozze con questa serie. La sceneggiatura è una continua citazione e ammicca a opere che hanno fatto la storia cinematografica e televisiva di quegli anni, che sono stati replicati a oltranza per tutta la durata degli anni 90, che almeno una volta nella vita abbiamo visto (o dovremmo vedere).
  2. Gli attori. Oltre alla presenza di Winona Ryder e di David Harbour, che interpretano benissimo i ruoli che hanno, i veri protagonisti della storia sono i ragazzi. Non è un teen drama, ma come la migliore tradizione dei film anni 80, sono gli adolescenti a fare l’azione. E qui i “piccoli” attori si sono dimostrati all’altezza di questo compito. Talmente all’altezza che qualcuno di loro è tra i protagonisti del film “IT”, che a breve sarà nelle sale italiane (coincidenze? Io non credo).
  3. Le puntate. Solo 8 puntate per la prima stagione con una durata che va dai 41 ai 55 minuti. Quindi relativamente corta, ma pregna di contenuti. Una volta cominciata più si va avanti più vorrete sapere cosa accadrà nell’episodio successivo. Insomma questo formato è perfetto per fare un bel binge watching, per fare una bella pausa dallo studio.
  4. Fantascienza e Mistery. Questi sono gli ingredienti che amalgamo tutta la storia. Risolvere i misteri e cercare risposte impensabili a domande improbabili. Si insinueranno dubbi e curiosità mentre guarderete ogni puntata e vorrete saperne sempre di più. Perché vorrete capire perché accadono certe cose, perché i personaggi si comportano in un certo modo.

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  1. Il Sottosopra. Cosa sarà mai? Chi ha già visto la serie sa di cosa sto parlando e sa bene quanto sia importante questo “luogo”. Per chi non ha ancora avuto occasione di guardare Stranger Things, non voglio rovinare la sorpresa.

Saveria Serena Foti

 

 

 

di Redazione UniVersoMe

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