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Progetto spiagge sicure: si cercano figure interessate alla realizzazione di un’app che gestisca la balneazione

L’estate, si sa, in Sicilia anticipa sempre il suo arrivo.

Ed anche in questo particolare – per non dire angusto – anno sembra aver mantenuto fede al suo trend. Di pari passo con il progredire della fase 2 e l’allentarsi delle misure restrittive, la bella stagione avanza e le spiagge diventano sempre più meta fissa per i siciliani, che cercano così di scaricare ansie e paure accumulate in ben 70 giorni di quarantena.

Gli spazi all’aperto e i paesaggi naturali sembrerebbero quelli meno esposti al contagio, peccato che lo spettro dell’assembramento è sempre più realtà anche al mare e all’atto pratico ancora nessuna soluzione è stata trovata per ovviare al problema senza privare i cittadini dello svago balneare che per i prossimi mesi, probabilmente, per molti sarà anche l’unico concetto di vacanza.

Se agli stabilimenti balneari privati sono state dettate diverse disposizioni dagli esecutivi delle regioni costiere per allontanare il più possibile il pericolo degli assembramenti, per le spiagge cosiddette libere, invece, sembra ancora vigere solo la regola aurea del distanziamento che, come sappiamo, lascia spazio a considerazioni aleatorie e, dunque, pericolose.

Un altro spettro è, poi, quello economico: la stagione estiva, infatti rappresenta una componente essenziale per l’economia della Regione Sicilia. Solo nel capoluogo di Messina sono presenti ben sessanta lidi, che si traducono in circa sei milioni di euro di fatturato, cifra che raggiunge quota venti milioni se si considera anche l’intera provincia messinese.

Ad ogni modo, come abbiamo potuto constatare negli ultimi anni e soprattutto negli ultimi mesi, laddove le lacune normative dilagano e la deregulation regna, interviene la tecnologia e, soprattutto, lo spirito d’iniziativa e la creatività dei più giovani.

Ed proprio è in questo spazio lasciato libero dall’amministrazione locale di Messina che nasce l’idea di Marco Bavastrelli, ventitreenne messinese laureato in Marketing Internazionale e attualmente studente in Direzione e Consulenza Aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e collaboratore occasionale per UniVersoMe, il quale ha analizzato la situazione economica della sua città e ha capito che bisognava fare qualcosa per salvarla, ma in sicurezza.

Per farlo, ha chiesto a noi di UVM di parlare un po’ della sua idea, in modo da intercettare qualcuno che, con il know how giusto, possa contribuire alla sua realizzazione.

Per non fermare il turismo, occorre garantire ai bagnanti la possibilità di usufruire in totale sicurezza delle spiagge libere attraverso la regolarizzazione degli accessi, ovvero dilazionando i flussi di persone nelle spiagge di Messina.

L’idea del giovane messinese, dunque, si estrinseca nella creazione di un servizio digitale usufruibile tramite una web app che, attraverso le segnalazioni degli utenti, permetta di controllare il livello di affluenza nelle singole spiagge direttamente dai dispositivi mobili, cosicché gli indicatori (divisi per bassa, media o alta affluenza) inducano cittadini e turisti ad optare per la spiaggia che risulta meno affollata e con postazioni ancora disponibili così da poter prenotare il proprio posto in una fascia oraria specifica.

Nello specifico, secondo il progetto, ogni spiaggia dovrà essere identificata da un QR-CODE, tramite un pannello posto ad ogni accesso alla spiaggia stessa. Ogni bagnante dovrà scannerizzare il codice con il proprio smartphone al momento dell’arrivo così da segnalare la propria presenza, in maniera del tutto anonima. Allo stesso modo, al momento del rientro, dovrà poi segnalare l’uscita dando così la possibilità a chi è a casa di vedere la disponibilità del posto ed eventualmente procedere con la prenotazione.

Il sistema, ovviamente, nasce come semplice supporto alla scelta dei cittadini, i quali dovranno essere guidati – oltre che dalle segnalazioni della piattaforma – anche dal loro senso civico, agendo per il benessere collettivo e dimostrandosi responsabili delle proprie scelte per il raggiungimento dell’obiettivo comune, ovvero quello di rendere le spiagge messinesi dei luoghi sicuri.

Non è da dimenticare, inoltre, che sarà necessario una coordinazione con l’amministrazione locale che dovrà garantire controlli da parte della polizia locale oltre che un servizio di monitoraggio per la fruizione delle spiagge tramite personale apposito.

L’obiettivo, adesso, è creare un team di lavoro ad hoc, attingendo in particolare al pozzo di conoscenze della comunità accademica e ricercando tra gli studenti universitari dei profili professionali necessari, in modo tale da rendere questo progetto fruibile, facendo, al contempo, del bene alla collettività messinese.

Sono necessarie le seguenti figure:

  • sviluppatori che si dedichino allo sviluppo della struttura della piattaforma, e al suo funzionamento (back-end)
  • web designer che si occupino di curare la grafica dell’app al fine garantire la migliore user experience possibile agli utenti (front-end)

Se pensi di rientrare in una di queste due categorie di competenze o vuoi contribuire con una tua idea al progetto, invia la tua candidatura alla nostra e-mail:

universomessina@gmail.com

Martina Galletta

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