Eventi

Young Investigator Award assegnato ad una ricercatrice UniMe

La giovane dottoressa Patrizia Mondello taglia un traguardo importante per la sua carriera aggiudicandosi lo “Young Investigator Award”, nella sezione “Paola Campese Award for Research in Leukemia” assegnato da ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation) grazie alla sua straordinaria scoperta in ambito oncologico nella cura dei linfomi B.

Linfomi B diffusi a grandi cellule B (DLBCL)

I linfomi B diffusi a grandi cellule B rappresentano il 30% di tutti i linfomi non-Hodgkin nell’adulto. Si tratta di un tumore che spesso si manifesta in una fase già avanzata di malattia con febbre, sudorazione profusa notturna, astenia grave accompagnata da un’importante perdita di peso. Inoltre l’interessamento linfonodale può interessare tutte le stazioni superficiali e profonde. Proprio perché tra i linfomi più frequenti e ingravescenti, la scoperta della dottoressa Mondello potrebbe cambiare la prognosi di moltissimi pazienti.

La scoperta

Il premio è stato assegnato a seguito della la rivoluzionaria scoperta della dottoressa Mondello, incentrata sullo studio dei linfomi aggressivi diffusi a grandi cellule B positivi per la mutazione del gene CREBBP, e per l’identificazione di una terapia epigenetica-immunitaria mirata in grado di colpire selettivamente le cellule linfomatose e permettere il riconoscimento del tumore da parte delle cellule dell’immunità del soggetto.

La mutazione CREBBP infatti, mascherando le cellule tumorali, non consente al sistema immunitario di riconoscerle favorendone una replicazione più veloce.

ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation)

La ricercatrice dell’Università degli Studi di Messina è Advanced Oncology Fellow presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York e proprio lì ha condotto le ricerche che le hanno permesso di ricevere questo importante riconoscimento da ISSNAF (Italian Scientists and Scholars in North America Foundation), la fondazione che riunisce migliaia di scienziati e accademici italiani attivi in laboratori, università e centri di ricerca in Nord America.

Fonte: issnaf.org

Un ottimo inizio per il 2021

L’importanza della ricerca della dottoressa Mondello non è passata inosservata dall’FDA (Food and Drug Administration), il quale ha già fissato l’avvio della sperimentazione clinica per Gennaio 2021. L’FDA è l’ente governativo statunitense responsabile della salute pubblica e si occupa di assicurare la sicurezza e l’efficacia dei farmaci. Grazie alla risonanza ottenuta dalla scoperta della ricercatrice, infatti, la vita di milioni di persone sparse in tutto il modo potrebbe presto cambiare.

Orgoglio espresso anche dal Ministro dell’Università e della Ricerca prof. Gaetano Manfredi:

“Orgoglioso della Ricerca italiana che eccelle all’estero”.

 

Elena Perrone

Leggi Anche...

UniMe e Prefettura: l’indagine sulle famiglie durante l’emergenza

È da quasi un anno, ormai, che l’emergenza Covid-19 grava sulla popolazione mondiale causando disagi su …