Fonte: UniMe.it

25 Novembre. Ricordando Francesca Morvillo

Il 25 novembre, come da ricorrenza, si celebra la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In questa occasione, Felice Cavallaro presenterà il suo libro “Francesca-Storia di un amore in tempo di guerra” presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Ateneo di Messina. Non è sicuramente un caso il ricordo di Francesca Morvillo, donna, magistrato e moglie proprio il 25 Novembre.

25 Novembre/ Perché nasce?

Il 25 novembre 1960, nella Repubblica Dominicana, furono stuprate e uccise tre attiviste politiche, le sorelle Mirabal. In seguito a questa gravissima vicenda le Nazioni Unite, solo negli anni 90, scelsero proprio questa data per poter commemorare e denunciare ogni forma di maltrattamento fisico e psicologico su donne e bambine.

Francesca Morvillo/ Donna, moglie e magistrato

Francesca Morvillo, palermitana classe 1945, non era solo la moglie di Giovanni Falcone. Era innanzitutto una donna, un ottimo magistrato e un’accademica italiana.  Lei, insieme al marito e a tre giudici della scorta, rimase uccisa nella Strage di Capaci nel maggio 1992. Il suo nome è emblematico ed è fisso nella memoria collettiva di ognuno di noi. Fu una delle primissime donne in Italia ad intraprendere un percorso che, fino ad allora, era riservato al mondo maschile. Una donna descritta come un’ instancabile lavoratrice, stacanovista e saggia ma anche riservata dal punto vista personale. Consapevole del ruolo del marito, non fece mai un passo indietro. Anzi! Rimase sempre al suo fianco. Non le pesava l’essere nata senza l’ausilio del cromosoma Y, era nata libera e credeva nei suoi ideali. E credendoci, morì per loro.

Felice Cavallaro/ Francesca- Storia di un amore in tempo di guerra

Fonte: unime.it. Locandina evento 

A partire dalle 17 all’incontro di presentazione del libro su Francesco Morvillo, organizzato dall’Ateneo in collaborazione con la Prefettura di Messina,  prenderanno parte al dibattito il Rettore, professore  Salvatore Cuzzocrea e il Prefetto, S. E. Cosima Di Stani.  In un secondo momento, interverranno in merito alla discussione della presentazione, il magistrato Maria Teresa Arena e, infine l’autore del libro Felice Cavallaro.  Le letture di alcuni passi saranno affidate ad Adriana Malignaggi e Gaia Vizzini. Conclusasi la presentazione, verranno consegnati i premi di laurea in memoria della prof.ssa Maria Antonella Cocchiara.

L’evento proseguirà alle 19 nell’atrio del Palazzo del Rettorato ove verrà inaugurata la mostra fotografica “Violata”, da un’idea dell’autore Gilberto Dominick che presidierà con l’aiuto regia di Giovanna Manetto.  Le iniziative di UniMe, infine, si concluderanno alle ore 21 presso il Teatro “Vittorio Emanuele” con lo spettacolo di danza “Core mio”, a cura della Compagnia delle Arti Visive.

Giorgia Fichera

di Redazione Vita Universitaria

L’università a 360°, rubrica che mette in mostra i ruoli di prestigio e i riconoscimenti che Professori e studenti conseguono. Sempre al passo con le news d’Ateneo.

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