Malattia cardiovascolari: http://www.newlifeadelfia.it/2020/04/30/patologie-cardiovascolari-e-covid-19/
Malattie cardiovascolari: http://www.newlifeadelfia.it/2020/04/30/patologie-cardiovascolari-e-covid-19/

L’editing genetico: il futuro per malattie su base genetica?

 

Introduzione

Come malattie cardiovascolari annoveriamo: infarto del miocardio, ischemia e scompenso al livello cardiaco. Infarto del miocardio è causato principalmente da un’ostruzione di quello che è il passaggio del sangue all’interno delle arterie non permettendo, quindi, un apporto corretto di ossigeno all’interno di quelli che sono i vasi che andranno ad irrorare il cuore. Può presentarsi in maniera acuta o subacuta, in maniera acuta nel peggiore dei casi si presenta senza i cosiddetti “segnali dall’arme” provocando in maniera istantanea la morte quindi infarto, o in maniera subacuta, quindi la fase subacuta determinata già da un’ischemia (che colpisce le arterie coronarie) protratta nel tempo che grazie alla presenza di segnali che potrebbero permetterne un riconoscimento come, dolori che possono coinvolgere il braccio sinistro e il collo, stanchezza.

Biomarcatori, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma.

I biomarcatori che permettono il riconoscimento di infarto sono Troponina, Mioglobina e CK-MB. Gli esami come l’elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, i quali ne consentono lo studio dell’organo in maniera differente, una sfrutta principalmente la rilevazione del ritmo anomalo che potrebbe presentarsi, l’altra riproduce l’immagine dell’organo attraverso ultrasuoni.

  1. Introduzione
  2. Biomarcatori, elettrocardiogramma ed ecocardiogramma.
  3. Fattori di rischio
  4. Cosa consigliano i medici?
  5. Cosa sono le placche aterosclerotiche?
  6. Perché Colesterolo “buono” o “cattivo”?
  7. I determinanti di salute e l’editing genetico, dove la scienza sta arrivando?
  8. L’utilizzo della tecnica CRISPR all’interno delle malattie cardiovascolari 

Fattori di rischio

Tra i fattori di rischio, si fa riferimento all’età, in età avanzata si può parlare di un decadimento fisiologico dell’organo in quanto c’è mancata produzione di fattori che permettono l’elasticità del cuore, o ancora la presenza di malattie congenite. Cattive abitudini di vita: fumo, alcol, cibo spazzatura, che promuovono la produzione delle placche arteriosclerotiche, e quindi ostruzione nel passaggio del sangue.

Fattori di rischio: https://www.studiocardiologiconangah.it/abcprevenzione.html

 

Cosa consigliano i medici?

Prevenzione e la promozione della salute, quindi andando a ridurre quelli che sono i fattori nocivi (alcol, fumo, cibo spazzatura, sedentarietà), e aumentare i fattori positivi che aumentando le condizioni favorevoli di vita, quindi uno stile di vita sano: seguire un’alimentazione corretta, sport, eliminare le sostanze nocive. Utile, inoltre, fare screening delle malattie cardiovascolari.

Prevenzione malattie cardiovascolari: https://www.ausl.pr.it/anteprima_opuscolo_cardiovasco_2016_1_1000.jpg?h=f4f5f60aab67f3791235b704bb63ed87713a5db7

Cosa sono le placche aterosclerotiche?
Le placche aterosclerotiche, nascono da continue lesioni all’interno dei vasi, dall’accumulo di colesterolo (LDL) definito “cattivo”, proprio perché invece di essere smaltito si va a depositare all’interno del lume dei vasi sanguigni riducendo il passaggio di sangue. Quindi l’ipercolesteremia può essere legata ad una predisposizione genetica che facilita l’accumulo di colesterolo e anche favorita dagli stili di vita poco sani.

Formazione delle placche all’interno dei vasi: https://www.cardiochirurgia.com/patologie/2016/aterosclerosi-prevenzione-diagnosi-trattamento

Perché Colesterolo “buono” o “cattivo”?

Il colesterolo, si scinde in HDL ed LDL, rispettivamente buono e cattivo. Buono e cattivo in base alla destinazione che “prende” il colesterolo, trasportato attraverso sacche lipoproteiche, il loro trasporto attraverso queste sacche, permettono le normali funzioni del colesterolo buono e l’esterificazione del colesterolo “cattivo”. Nel caso in cui, vi è un disequilibrio, il colesterolo “cattivo” o LDL non viene esterificato, e quindi accumulato. Questo disequilibrio viene favorito dalla genetica, e quindi ne determina l’accumulo.

I determinanti di salute e l’editing genetico, dove la scienza sta arrivando?

I determinanti di salute si suddividono in fattori modificabili (stili di vita), non modificabili la genetica e il sesso. In questa prospettiva, l’editing genetico, per quanto riguarda la predisposizione genetica nell’accumulo di colesterolo, sta contrastando “il fattore genetico” compreso all’interno di quelli che sono i fattori non modificabili. Utilizzando la tecnica Crispr, che agisce al livello del Dna con un meccanismo di taglio e di cucito, grazie all’ausilio dell’enzima Cas9, che taglia la sequenza “non corretta”, e grazie alla creazione in laboratorio della sequenza corretta, la cellula ingloba la sequenza corretta portando al funzionamento del gene stesso. La tecnica Crispr risulta essere una delle tecniche future nella correzione delle sequenze di DNA, di molte malattie. Quindi l’editing genetico, funziona attraverso due tecniche: silenziamento della sequenza scorretta, o grazie all’ausilio dell’enzima Cas9, viene identificata la sequenza e tagliata, per poi reinserire la sequenza corretta creata in laboratorio.

L’Utilizzo della tecnica CRISPR all’interno delle malattie cardiovascolari

Questo principio della tecnica CRISPR è stato applicato da uno studio condotto Verve Therapeutics di Boston, che si occupa della malattie cardiovascolari. Grazie a questa applicazione, i soggetti affetti da ipercolesteremia familiare hanno avuto un significativo abbassamento del cosiddetto colesterolo “cattivo”, ovviamente i benefici sono evidenti, ma i rischi incerti, in quanto si parla di uno studio sperimentale, ma si può sperare che getti le basi per una futura terapia.

Tecnica CRISPR: https://www.cambridge.org/core/services/aop-file-manager/file/582df76221b559de0536a2c2/CRISPR-1.jpg

                                                                                                                                                     Elisa Bentivogli 

Per approfondire

https://www.focus.it/scienza/salute/per-la-prima-volta-e-stato-usato-l-editing-genetico-per-abbassare-il-colesterolo

Malattie cardiovascolari: cosa sono e come prevenirle

https://link.springer.com/article/10.1007/s12013-015-0553-4

https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/aterosclerosi/aterosclerosi

https://www.nature.com/articles/s41580-019-0190-7

https://www.focus.it/scienza/scienze/editing-genetico-crispr-come-si-fa

https://it.moleculardevices.com/applications/gene-editing-with-crispr-engineering

https://www.gvmnet.it/press-news/news-dalle-strutture/ecg-o-ecocardiogramma-quali-sono-le-differenze#:~:text=Qual%20%C3%A8%20la%20principale%20differenza,quindi%20la%20morfologia%20del%20cuore.

 

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