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40 anni dopo la notte di “HALLOWEEN” fa ancora più paura

Sono passati quarant’anni da quando Carpenter dirigeva il primo ‘Halloween – La notte delle streghe‘ ed è proprio alla terrificante pellicola del ’78 che questo nuovo Halloween diretto da David Gordon Green si rifà, distanziandosi completamente dalle pellicole intermediarie che si sono susseguite negli anni.

Se nei film più recenti, infatti, la figura di Michael aveva avuto il volto di Tyler Mane, adesso torna ad essere una figura priva di volto, di parola, estremamente malvagia e potete, l’incarnazione del male nel suo senso più assoluto.

Il nostro Myers dopo la passata strage di Halloween è rinchiuso in un struttura carceraria, da dove, approfittando di un trasferimento, scapperà per dare il via ad un’altra folle notte di sangue e per pareggiare i conti con Laurie Strode (Jamie Lee Curtis).

Quello della Curtis è un ritorno alle origini, così come lo è quello del primo Nick Castle, nei panni di Michael. Un film violento, una violenza esagerata che al tempo stesso è necessaria e riporta la pellicola, dopo tante rivisitazioni negli anni, al suo ‘splendore’ iniziale; merito sicuramente anche del fatto che John Carpenter segue il lavoro questa volta in veste di produttore esecutivo.

Lo stesso regista è inoltre tornato a curare le musiche riproponendo il tema originale della colonna sonora che nel 2016 aveva eseguito a Roma in un inedito tour dal vivo. Intanto le voci che si andavano rincorrendo e che accennavano a una possibile trasposizione del soggetto in una serie tv sono state messe da parte, ma non è da escludere che in futuro il serial killer possa finire su Netflix.

 

 

Benedetta Sisinni

di Benedetta Sisinni

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