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Mille splendidi soli – Khaled Hosseini

Una realtà bruta raccontata senza sconti. Voto UvM: 5/5

 

 

 

Mille splendidi soli è il secondo romanzo dello scrittore americano, di origine afghana Khaled Hosseini, scrittore del precedente bestseller Il cacciatore di aquiloni.

La trama del libro Mille splendidi soli è complessa e appassionante, dai tratti molto drammatici. Rivelatrice di una realtà bruta raccontata senza sconti. 

La storia è ambientata in Afghanistan, dapprima a Herat e poi a Kabul. I fatti narrati coprono un tempo molto lungo, dagli anni 70 al 2003. L’intento dello scrittorie è proprio quello di mettere in luce la difficile condizione della donna in quel Paese. dal momento in cui le guerre hanno cominciato a devastare dall’interno quel territorio. 

Il libro racconta proprio la storia di due donne, le cui esistenze dapprima separate e completamente differenti arrivano ad intrecciarsi inesorabilmente, legando il destino di una a quello dell’altra. 

Mariam, figlia illegittima di un ricco possidente di Kabul, il giorno del suo quindicesimo compleanno vede la sua vita sgretolarsi. La madre, Nana, una donna fredda e distante, pende impiccata da un albero della radura in cui si trova la loro casupola. Quando scopre della morte di Nana, il padre chiude la porta in faccia a Mariam per paura dei pettegolezzi che potrebbero nascere, ma allo stesso tempo decide per lei: andrà in sposa a un uomo molto più vecchio. E si trasferirà a Kabul. Rashid, il futuro marito di Mariam, è un uomo rozzo, violento, che la tratta al pari di uno straccio da utilizzare e poi mettere da parte, e lei non può far altro che sopportare.

A Laila, invece, la vita offre molto di più. Suo padre, un uomo di cultura, le permette di frequentare la scuola e punta sul suo futuro. Trascorre la sua infanzia assieme a Tariq, un ragazzino della sua età, un amico speciale, che poi sarà anche qualcosa in più. Ma l’Afghanistan non è più un posto sicuro, e le bombe cadono come foglie su Kabul. Così Tariq parte, lasciando Laila sola. E quando una bomba scende sulla sua casa, la sua vita fa una rapida sterzata.

A tirarla fuori dalle macerie sono i suoi vicini, Mariam e Rashid, che le offrono un tetto e del cibo caldo per rimettersi. Ma Rashid ha altri piani in mente e, dopo che un viaggiatore racconta a Laila della morte del suo amato, lui le propone di sposarlo. Laila non ci pensa nemmeno, e acconsente senza battere ciglio. I binari delle vite di Mariam e Laila s’intersecano così e si fondono, in vie accidentate. Rashid è un bruto, e loro le sue serve.

Laila però scopre di essere incinta di Tariq, che le hanno fatto credere morto.

Alla nascita della bambina Rashid si comporta in maniera violenta, perché desiderava avere un figlio maschio, ed è solo a questo punto della storia che le vite delle due protagoniste si intrecciano veramente, poiché le due donne decidono di scappare per non dover sottostare al potere del loro marito, ma la fuga non riesce e Rashid riesce quasi ad uccidere Laila e la bambina.

La trama del romanzo  Mille splendidi soli di  Khaled Hosseini si complica sempre di più con l’andare delle pagine, ci sono colpi di scena, violenze che si ripetono, speranze che si cercano dentro di sé e un coraggio che si evidenzia sempre con maggiore intensità fino alle ultime battute del libro.

Mille splendidi soli è un romanzo che valorizza l’amicizia e l’amore, che racconta la storia di un popolo sottomesso e di una guerra che porta distruzione.

                                         Giusi Villa

di Benedetta Sisinni

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