Editoriale

Marzo, 2020

  • 30 Marzo

    Charlotte valve: idee in apnea vengono a galla

    Ospedali allo stremo, sempre più persone positive, chi mostra segni di miglioramento chi invece, purtroppo, peggiora e si addentra in una realtà in cui i posti letto e attrezzature sanitarie scarseggiano. In tempi così duri anche un piccolo contributo da parte di una persona può fare la differenza. Ma quando parlo di contributo non mi riferisco necessariamente alla “moneta”, cosa …

  • 23 Marzo

    L’insostenibile fragilità dell’essere

    Se per alcuni #andràtuttobene, per altri è già andato tutto male. Il Sars-Cov-2 monopolizza l’attenzione di tutto il mondo, non si parla d’altro perché non si può parlare d’altro, non ci si riesce. E’ entrato nelle nostre vite partendo dall’essere un lontano focolaio in una città cinese all’essere il protagonista della pandemia del ventunesimo secolo.  Castelli di sabbia Queste giornate di quarantena …

  • 16 Marzo

    Italiani brava gente, italiani dal cuore d’oro

    Così recita la prima strofa de “Il Secondo Secondo Me”, canzone del noto rapper pugliese Caparezza. Il cantante ha sempre raccontato le contraddizioni dell’Italia, talvolta in modo originale, talvolta con qualche luogo comune in più, non per forza così inverosimile. Ma sapete quando si nota la vera natura e “cultura” di un popolo? Durante un’emergenza. Sembrerà paradossale, con la paura …

  • 9 Marzo

    L’Erasmus ai tempi del Coronavirus

    Due settimane. Sono appena trascorse le mie prime due settimane di esperienza Erasmus. Mi sento in un vortice di emozioni, sensazioni. È tutto nuovo, e allo stesso tempo conosciuto, come se avessi dato conferma alle “fantasticherie” che hanno preceduto la partenza. Si, è inevitabile riempirsi di domande, e di paure. Diceva mia nonna <<quando lasci la strada vecchia per la …

  • 2 Marzo

    Domani è un altro giorno

    Il 30 ottobre 1938 lo sceneggiato radiofonico “La guerra dei mondi” di Orson Welles generò la fuga di un discreto numero di cittadini e un notevole disordine cittadino. Cosa aveva di tanto spaventoso da provocare una  reazione tale? L’adattamento del romanzo di H.G. Wells d’inizio secolo interruppe bruscamente il consueto programma di musica serale con una serie di comunicati che …

Gennaio, 2020

  • 20 Gennaio

    Alla scoperta di un meraviglioso luogo di Messina: peccato che sia chiuso

    tutelabenistorici.it

    La provocazione insita nel titolo di questo breve articolo nasce spontaneamente, sul finire delle vacanze natalizie, più precisamente il 4 gennaio. Apprendo la notizia della riapertura straordinaria della celebre Galleria INPS-INA, situata tra il Municipio della città e il Duomo, isolato n.318. L’occasione è tra le più meritevoli: si è svolta l’iniziativa benefica, promossa dalla Direzione provinciale INPS e dall’Assessore …

Dicembre, 2019

  • 18 Dicembre

    Pane Nutella e Sardine: guida contro l’indigestione

      “Cari populisti, lo avete capito. La festa è finita. Per troppo tempo avete tirato la corda dei nostri sentimenti. L’avete tesa troppo, e si è spezzata.” E’ questo l’incipit del manifesto delle “6000 Sardine” di cui altri estratti sono sparsi lungo l’articolo. Il movimento apartitico e spontaneo nato dall’idea di quattro ragazzi bolognesi, appena un mese fa, oggi conta un …

  • 9 Dicembre

    La solitudine dei numeri primi

    Ascolto consigliato: Everybody’s Talkin’ -Harry Nilsson No, non si tratta di una recensione del noto libro di Paolo Giordano. Credo che alcune frasi, alcune espressioni, abbiano un’eleganza intrinseca, che prescinde dall’interpretazione che ognuno di noi dà e che riesce ad affascinare pressocché chiunque. Ed è così che mi sento, colpito dalla semplicità di una frase che suona quasi come una …

Novembre, 2019

  • 25 Novembre

    Odi et amo Messina, una casa che sta stretta

    Se mi venisse chiesto come definirei la terra di cui sono originaria, la Sicilia, unitamente alla mia città natale, cioè Messina, risponderei proprio citando i versi di una canzone popolare abruzzese che nell’immaginario collettivo si attribuisce di solito alla versione più nota rivisitata da Modugno: io vado via. Amara terra mia, amara e bella. Ho sempre interpretato queste parole un po’ …

  • 18 Novembre

    Razzismo: la fiamma dell’ignoranza arde ancora

    “Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odio.”                                  …