Tag Archives: Editoriale

Ma 2020, ci sei o ci fai?

Sapete, questo è il mio primo editoriale. E un po’ come per tutte le prime volte, l’ansia e il voler fare bene ci portano spesso ad assumere colori e forme che sul momento potrebbero non rispecchiare ciò che vogliamo dire (o magari rispecchiarlo troppo bene). Mi sono domandata di cosa mai avrei potuto parlarvi e le idee (almeno quelle) pullulavano …

Leggi Tutto

Perché ci spaventa dire la parola “addio”

Ascolto consigliato: “Don’t know how to say goodbye” , The Pigeon Detectives Associamo la parola “addio” a diverse sensazioni ed eventi consequenziali tra loro. Ma non riusciamo a pronunciarla. Mi spiego meglio: noi proviamo il sentimento dell’addio, quella struggente fitta che colpisce stomaco e testa, a volte ci fa scendere la pressione, apre il nostro condotto lacrimale, ma non accettiamo …

Leggi Tutto

Pillola rossa o pillola blu?

Giugno 2020, ci muoviamo sicuri su un palcoscenico post-apocalittico. Fieri e soddisfatti per la libertà restituita, camminiamo sorridenti sul cumulo di macerie lasciato dalle esplosioni della Covid-19, dallo Stato di Polizia e da un preannunciato crollo dell’economia occidentale. La tempesta perfetta ci è scivolata addosso. “Tout est pardonné”, parafrasando la famosa frase di Charlie Hebdo: dopo aver vissuto il peggio …

Leggi Tutto

L’Erasmus ai tempi del Coronavirus

Due settimane. Sono appena trascorse le mie prime due settimane di esperienza Erasmus. Mi sento in un vortice di emozioni, sensazioni. È tutto nuovo, e allo stesso tempo conosciuto, come se avessi dato conferma alle “fantasticherie” che hanno preceduto la partenza. Si, è inevitabile riempirsi di domande, e di paure. Diceva mia nonna <<quando lasci la strada vecchia per la …

Leggi Tutto

Odi et amo Messina, una casa che sta stretta

Se mi venisse chiesto come definirei la terra di cui sono originaria, la Sicilia, unitamente alla mia città natale, cioè Messina, risponderei proprio citando i versi di una canzone popolare abruzzese che nell’immaginario collettivo si attribuisce di solito alla versione più nota rivisitata da Modugno: io vado via. Amara terra mia, amara e bella. Ho sempre interpretato queste parole un po’ …

Leggi Tutto

Muri d’odio – ieri e oggi

A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, nuovi confini e chilometri di filo spinato dividono continuamente il mondo; sono barriere fisiche o ancora immateriali.  La notte di Berlino  15 Giugno 1961. Riecheggiano nitide le parole di Walter Ulbricht, presidente del consiglio di Stato della DDR – “Nessuno ha intenzione di costruire un muro” – alle porte di Brandeburgo.  13 Agosto 1961. Data simbolo della …

Leggi Tutto

Se rimani non giudichi, se te ne vai non giudichi

Una delle poche certezze che ha Messina è la retorica di fine estate. C’è sempre il poeta polemico di turno, la scrittrice nostalgica, lo zio d’America che sentenzia, sul finir di Agosto. Molte testate dello Stretto hanno preso questa abitudine – noi forse l’abbiamo addirittura iniziata questa tradizione – di pubblicare le lettere “rendiconto” delle condizioni e delle sensazioni che …

Leggi Tutto

Andrea Camilleri, l’uomo dietro Montalbano

  «Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’, passare tra il pubblico con la coppola in mano».   A. Camilleri     E’ davvero arrivato alla fine del suo cunto Andrea Camilleri, dopo una vita passata a raccontare storie; non sarà davvero passato con la coppola in mano …

Leggi Tutto

La “scelta” della felicità!

“Cosa vuoi fare da grande?” Quante volte ci hanno fatto questa domanda? Cento volte!? Forse duecento!? Diciamo anche mille! Quando questo quesito ci veniva posto da bambini, la maggior parte di noi iniziava ad elencare i lavori più disparati: dal calciatore alla ballerina, dall’avvocato alla maestra, dal dottore alla modella, e moltissi altri. Tuttavia, c’era sempre un bambino che non …

Leggi Tutto

I nativi digitali e la lotta di supremazia dei millennials

Ascolto consigliato “Altrove” – Eugenio in via di gioia Qualcuno disse “La storia si ripete”, ma la stessa storia potrebbe confondere se stessa con le sue bugie. Quello succede periodicamente ad intervalli indeterminati. Ad ondate ancora non ben delineate nell’universo spazio temporale. Un po’ come in una classica puntata di Sex and the City, mi ritrovo nella stessa situazione di …

Leggi Tutto