Home / Tag Archives: Editoriale

Tag Archives: Editoriale

Odi et amo Messina, una casa che sta stretta

Se mi venisse chiesto come definirei la terra di cui sono originaria, la Sicilia, unitamente alla mia città natale, cioè Messina, risponderei proprio citando i versi di una canzone popolare abruzzese che nell’immaginario collettivo si attribuisce di solito alla versione più nota rivisitata da Modugno: io vado via. Amara terra mia, amara e bella. Ho sempre interpretato queste parole un po’ …

Leggi Tutto

Muri d’odio – ieri e oggi

A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, nuovi confini e chilometri di filo spinato dividono continuamente il mondo; sono barriere fisiche o ancora immateriali.  La notte di Berlino  15 Giugno 1961. Riecheggiano nitide le parole di Walter Ulbricht, presidente del consiglio di Stato della DDR – “Nessuno ha intenzione di costruire un muro” – alle porte di Brandeburgo.  13 Agosto 1961. Data simbolo della …

Leggi Tutto

Se rimani non giudichi, se te ne vai non giudichi

Una delle poche certezze che ha Messina è la retorica di fine estate. C’è sempre il poeta polemico di turno, la scrittrice nostalgica, lo zio d’America che sentenzia, sul finir di Agosto. Molte testate dello Stretto hanno preso questa abitudine – noi forse l’abbiamo addirittura iniziata questa tradizione – di pubblicare le lettere “rendiconto” delle condizioni e delle sensazioni che …

Leggi Tutto

Andrea Camilleri, l’uomo dietro Montalbano

  «Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’, passare tra il pubblico con la coppola in mano».   A. Camilleri     E’ davvero arrivato alla fine del suo cunto Andrea Camilleri, dopo una vita passata a raccontare storie; non sarà davvero passato con la coppola in mano …

Leggi Tutto

La “scelta” della felicità!

“Cosa vuoi fare da grande?” Quante volte ci hanno fatto questa domanda? Cento volte!? Forse duecento!? Diciamo anche mille! Quando questo quesito ci veniva posto da bambini, la maggior parte di noi iniziava ad elencare i lavori più disparati: dal calciatore alla ballerina, dall’avvocato alla maestra, dal dottore alla modella, e moltissi altri. Tuttavia, c’era sempre un bambino che non …

Leggi Tutto

I nativi digitali e la lotta di supremazia dei millennials

Ascolto consigliato “Altrove” – Eugenio in via di gioia Qualcuno disse “La storia si ripete”, ma la stessa storia potrebbe confondere se stessa con le sue bugie. Quello succede periodicamente ad intervalli indeterminati. Ad ondate ancora non ben delineate nell’universo spazio temporale. Un po’ come in una classica puntata di Sex and the City, mi ritrovo nella stessa situazione di …

Leggi Tutto

L’illegalità di decidere per sé stesse 

  I diritti. I nostri diritti.  Sono lì, scritti ed assodati, scolpiti sulla pietra, intoccabili.  Eppure – relationes docent – mai dare niente per scontato, nemmeno ciò che sembra così radicato nella nostra vita o nella nostra società.  Francia – maggio 1968. La fondatrice del femminismo contemporaneo Simone De Beauvoir alza la voce a favore delle donne e pone l’accento su questioni scomode. Il 5 Aprile del 1971 LA …

Leggi Tutto

A qualcuno piace brutto

Una città che, seppur mostri segni di miglioramento, non perde mai l’occasione di perdere un’occasione. Dopo tanti anni ce l’abbiamo fatta, è successo che Gugliotta ha citato se stesso!  In alto la conclusione dell’editoriale Blu scompare da Bologna. Cosa è rimasto a Messina? pubblicato nell’aprile del 2016 dove denunciavamo le condizioni in cui verteva il meraviglioso murale di via Alessio …

Leggi Tutto

Dietro le quinte di Sanremo

Avete presente quando da bambini pensavate che quando sareste diventati grandi avreste fatto una determinata cosa che in quel momento vi affascinava? Come “da grande conoscerò Michael Jackson, lo vedrò” lo pensai a 10 anni immaginandomi a 20 anni – beh dai, noi credevamo di essere grandi a soli 20 anni – ad un suo concerto, ad intervistarlo!! Bene, tre …

Leggi Tutto

Gli estremisti collezionano l’ennesima sconfitta

“Ferire, bruciare, sgozzare, l’hanno fatto in molti, ma davanti alla macchina da presa, in quel modo sfacciato e vanitoso, no. È facile e perfetto per colpire l’immaginazione.” DACIA MARAINI Furono i Romani uno dei primi popoli a vedere di che pasta fosse fatta la matrice terroristica, li battezzarono Sicarii, fazione estremista degli Zeloti, bramavano l’indipendenza politica della Giudea da Roma. …

Leggi Tutto