Ilaria Piscioneri

Diario di una fuorisede superstar 10° parte

Il secondo semestre passò veloce, senza nessun evento esilarante. Aveva chiuso con Nico, o meglio, lui aveva chiuso con lei. Senza nemmeno una spiegazione esaustiva, senza neppure una lite decisa, delle domande, delle risposte, aveva semplicemente deciso di tagliarla fuori dalla sua vita. E ci era riuscito. Lei aveva resistito un po’ a non contattarlo, dopo aver superato gli esami …

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Diario di una fuorisede superstar 9° parte

La mattina dell’esame… Penelope aveva dormito poco e male, era in piena sessione da settimane, ma l’esame che si sarebbe svolto quella mattina era il più importante dell’anno. Bevve un sorso di caffè bollente ed ebbe quasi un attacco di gastrite. Aveva la nausea. Neppure il cornetto con cui fece colazione servì a tranquillizzarle lo stomaco. Le sue viscere sembravano …

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Ecco perché Carpe Diem non significa “cogli l’attimo”

“Carpe diem, cogliete l’attimo ragazzi, rendete straordinaria la vostra vita.” Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase dal professore John Keating ( interpretato da Robin Williams) nel film “L’attimo fuggente”? “Cogli l’attimo, cogli la rosa quand’è il momento”. Perché il poeta usa questi versi? […] Perché siamo cibo per i vermi, ragazzi. Perché, strano a dirsi, ognuno di noi in …

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Diario di una fuorisede superstar 8° parte

-Beh ce l’hai fatta, rischiavo di addormentarmi- Nico era a casa di Penny e lei aveva trascorso gli ultimi venti minuti al telefono con Oscar. -Era stranamente ben preso- rispose. -E tu sei stranamente cafona. Non si lasciano gli ospiti in sospeso- disse lui ridacchiando. -Non sei più un ospite da molto tempo qui- -Questa mi è nuova e da …

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Diario di una fuorisede superstar 7° parte

Il palazzo era vecchio, risaliva con ogni probabilità agli anni ’40. Aveva uno di quei tipici cortili interni, su cui si affacciano decine di balconi striminziti e malandati. Stendere i vestiti era quasi impossibile e il più delle volte questi cascavano a pian terreno, sporcandosi a tal punto che sarebbero stati più puliti se non lavati del tutto. La sessione …

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GALLERIA PROVINCIALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA “LUCIO BARBERA”

    In via XXIV Maggio, salendo da piazza Duomo, e a meno di cinque minuti a piedi da questo, si trova la Galleria Provinciale d’Arte Moderna e Contemporanea intitolata a Lucio Barbera, critico d’arte. Seppur nella zona centrale e storica di Messina, la Galleria è ancora poco conosciuta; ci siamo sentiti, perciò, in dovere di raccontarvi della sua storia …

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Diario di una fuorisede superstar 6° parte

“Sentirsi grandi Eravamo giovani, e stanchi di sentirci dire – dovete crescere -. Eravamo belli, annoiati di dover prenderci la vita oppure lei avrebbe preso noi. Fuori dai cassetti tutti i sogni, gettati poi nei cassonetti. E via con le lauree, i lavori, i master, il matrimonio e la dipendenza da serie TV e da quel bar. Avevamo paura di …

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Speciale FRU 19-ROMA, ripercorriamo insieme l’avventura

Dal 6 al 9 giugno scorsi, si è tenuto, presso la facoltà di Roma Tre, il festival delle radio universitarie, meglio conosciuto dagli studenti con la sigla FRU; il nome ricorda quasi un gelato o un frullato (ogni fruista ne è perfettamente e orgogliosamente consapevole), è divertente e fresco, proprio come il festival a cui i cinque studenti dell’Unime, me …

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E’ lo “Spirito di Messina” ad aver formato l’Unione Europea

E’ il giugno del 1955, dieci anni dopo la fine della seconda guerra mondiale; la nazione, sconquassata fin dalle fondamenta, sta cercando di rimettersi in piedi, in modo dignitoso e decoroso. Gli animi degli italiani, seppur stanchi ed affranti, in quegli anni vedono la speranza per un futuro migliore, ci credono e ci lavorano su, affinché quello che era accaduto …

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Diario di una fuorisede superstar 5° parte

La pioggia incalzava. Era ora di pranzo e gli studenti, accalcati davanti le porte dell’ingresso della mensa, cercavano di non far cozzare i loro ombrelli, o meglio, di non cavarsi le pupille a vicenda. La fila per pagare il ticket era immensa, come qualunque cosa in città non appena scendesse un po’ di acqua dal cielo. Penelope aspettava da sola …

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